Cosenza. Intersindacale conferma sciopero dei medici dell’Annunziata. Domani l’ospedale si ferma

Cosenza. Intersindacale conferma sciopero dei medici dell’Annunziata. Domani l’ospedale si ferma

Cosenza. Intersindacale conferma sciopero dei medici dell’Annunziata. Domani l’ospedale si ferma
L'avevano annunciato un mese fa ed ora arriva la conferma che tutto i medici dell'ospedale calabrese, fatta salve le sole urgenze, incroceranno le braccia per l'intera giornata di domani "contro le gravi carenze organizzative, strutturali e la mancanza di personale denunciate ormai da oltre un anno". 

L’intersindacale dei Medici dell’Annunziata, che da oltre un anno, nell’esclusivo interesse di tutelare i cittadini, sta denunciando le gravi carenze organizzative, strutturali e la mancanza di personale Sanitario all’ospedale civile di Cosenza che rendono sempre più difficile la garanzia di cure adeguate per gli utenti, ha proclamato uno sciopero, che fatte salve le urgenze, incroceranno le braccia per tutta la giornata di domani 26 febbraio. La minaccia delle sciopero risale a un mese fa, ma evidentemente le risposte attese dalle sitituzioni regionali non sono arrivate.

"L’assenza da mesi di un Commissario alla Sanità con pieni poteri, non consente di mettere in campo nessun tipo di strategia per migliorare l’assistenza e le condizioni di surplus lavorativo di medici e paramedici e ogni giorno che passa mette ulteriormente in ginocchio la già disastrata situazione della Sanità cosentina. I Medici ospedalieri chiedono alle istituzioni competenti nuove forze lavoro, specie nei reparti dell’emergenza-urgenza per fronteggiare le richieste e il diritto di salute dei cittadini che si rivolgono all’Ospedale", denuncia l'Intersindacale in una nota.

"La perdita dei diritti sanitari da parte dei cittadini è stato il motivo principale che ha indotto l’Intersindacale dei medici dell’Annunziata a una lunga ed estenuante battaglia per la riqualificazione e il rilancio della struttura ospedaliera. Il 2014 è stato l'anno della denuncia, quello in cui è stata focalizzata l'attenzione sul presunto 'risanamento economico' della sanità calabrese, che ha provocato non solo un progressivo processo di asfissia del sistema e di riduzione dei servizi ai cittadini, ma ha anche privato di futuro una generazione di medici, a causa del blocco delle assunzioni, e ipotecato il futuro dell’ospedale, rallentando lo sviluppo della moderna medicina, della ricerca, della innovazione, della formazione, della sicurezza. Tale regressione – prosegue la nota – ha inevitabilmente peggiorato le condizioni di lavoro di noi operatori con ore in più non pagate e ritmi e carichi di lavoro che ogni giorno che passa possono mettere a rischio la sicurezza e l’efficienza delle cure".

"Di fronte a questa situazione, diventata, negli ultimi mesi sempre più insostenibile e alla disattenzione istituzionale nei confronti della Calabria la cui sanità langue a causa della mancanza di un Commissario per il rientro dal debito sanitario,il personale ospedaliero, che ha invitato i cittadini a scendere in piazza, a partire dalle ore 9,30 di giovedi mattina si radunerà davanti ai cancelli dell’Annunziata per portare all’attenzione dei cosentini le gravi problematiche organizzative, strutturali e le drammatiche carenze di personale sanitario del nosocomio", conclude l'Intersindacale. 

25 Febbraio 2015

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