Cosenza. Ordinanza sindaco per assumere 7 medici all’Annunziata. Plauso dell’intersindacale

Cosenza. Ordinanza sindaco per assumere 7 medici all’Annunziata. Plauso dell’intersindacale

Cosenza. Ordinanza sindaco per assumere 7 medici all’Annunziata. Plauso dell’intersindacale
Dopo 8 mesi di protesta per le gravi carenze di personale, il primo cittadino ha ordinato al Direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza di assumere 3 medici per Anestesia e 4 per il pronto Soccorso. "Un atto concreto e inedito che darà fiato al settore dell’emergenza”, afferma l’intersindacale. L'ORDINANZA.

L’intersindacale dei Medici dell’Azienda ospedaliera plaude all’ordinanza con cui il Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ha ordinato al Direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza di assumere “immediatamente” sette medici, di cui tre per Anestesia e quattro per il pronto Soccorso. L’iniziativa del primo cittadino di Cosenza arriva dopo otto mesi di proteste dei medici dell’Annunziata preoccupati per i gravi problemi d’impoverimento quotidiano di risorse umane e di qualità dell’ospedale, durante i quali sono state denunciate a tutti i livelli le notevoli criticità organizzative, strutturali e le gravi carenze di personale del nosocomio cosentino”.
 
“Nonostante tre lettere alla silente ministro Beatrice Lorenzin e le promesse puntualmente disattese da parte dell’allora Presidente della Regione e commissario ad acta per la sanità, Giuseppe Scopelliti, e dalla direzione generale dell’Azienda Ospedaliera, solo il sindaco Occhiuto, l’unico amministratore sempre vicino alla lotta dei medici insieme al presidente della Commissione Sanità, Massimo Bozzo, è intervenuto con un atto concreto e inedito che darà fiato al settore dell’emergenza”, afferma l’intersindacale in una nota sottolineando che “determinante – e bisogna darne atto – è stata l’azione del Prefetto Tomao che, nel corso dei vari incontri, non solo ha condiviso le preoccupazioni dei medici, ma ha informato il governo  di tutte le criticità denunciate dai Medici cosentini, come abbiamo avuto modo di apprendere qualche giorno fa nel dibattito parlamentare in seguito all’interrogazione sulla sanità di Cosenza fatta dall’on. Stefania Covello, alla quale va l’apprezzamento dei sanitari dell’Annunziata”.

L’intersindacale spiega che l’ordinanza del Sindaco, “che si è fatto carico delle preoccupazioni delle sigle sindacali per i gravi problemi d’impoverimento quotidiano di risorse umane e di qualità dell’ospedale”, coincide con una disposizione organizzativa della Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera che, stante la già nota criticità di personale Medico all’interno dell’U.O. di Medicina e Chirurgia d’accettazione ed emergenza e dovendo garantire i Livelli essenziali di assistenza nel periodo estivo, “aveva tentato l’ultimo e peggiorativo escamotage con l’assegnazione temporanea di Medici di altri reparti in pronto Soccorso. Tale impiego incongruo di personale, oltre a penalizzare i reparti di provenienza mettendone in crisi alcune attività, finisce per ridurre l’appropriatezza delle prestazioni in Pronto Soccorso e far aumentare il rischio clinico”.

Nel corso dell’ultima riunione in Prefettura, il 26 Giugno, “di fronte alle critiche dei Sindacati Medici della suddetta disposizione organizzativa e delle sue implicazioni negative sull’organizzazione dell’ospedale e alla reiterata dichiarazione di impotenza da parte dell’Azienda di risolvere la situazione mediante avvisi pubblici, il Sindaco ha ritenuto di doversi impegnare in prima persona a favore dei concittadini, cosa che puntualmente ha fatto dopo avere acquisito tutti gli atti dall’Azienda Ospedaliera”. La nota dell’intersindacale si chiude quindi citando la Dott.ssa Teresa Papalia, della Cigl Medici, che in rappresentanza di tutte le sigle sindacali ha dichiarato: "L’iniziativa, che è una goccia nel mare dell’emergenza sanitaria dell’Annunziata, ha comunque il pregio di restituire l’ospedale ai cittadini, tramite il loro massimo rappresentante”.

07 Luglio 2014

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