Covid. A Montefiascone apre il reparto di medicina riabilitativa

Covid. A Montefiascone apre il reparto di medicina riabilitativa

Covid. A Montefiascone apre il reparto di medicina riabilitativa
Ospiterà fino a 24 pazienti e vi opererà un team multidisciplinare composto da medici, infermieri, riabilitatori, psicologi e operatori socio sanitari, che accompagneranno i pazienti che hanno superato la fase acuta da covid al recuperò delle loro funzionalità. L’obiettivo, spiega la Asl di Vitervo, è “consentire il ritorno a domicilio con la più ampia autonomia possibile”.

A partire da oggi l’ospedale di Montefiascone, con l’apertura del reparto di Medicina riabilitativa COVID, diventerà una struttura a bassa intensità di cura per pazienti positivi al Coronavirus. Il reparto è dotato di 24 posti letto e ospiterà i pazienti che hanno superato la fase di acuzie clinica, ma che necessitano ancora di una presa in carico assistenziale, pur se di minore complessità, non essendo immediatamente dimissibili a domicilio, nelle Rsa o nell’albergo assistito attivato nelle scorse settimane dalla Asl di Viterbo.
 
Al suo interno opera un team multiprofessionale di 47 operatori, tra medici, infermieri, riabilitatori, psicologi e operatori socio sanitari che andranno a potenziare e a integrare l’offerta di salute ospedaliera e territoriale dedicata ai pazienti COVID positivi.
 
“Un’offerta che – evidenzia la Asl di Viterbo in una nota -, secondo il principio dei settings assistenziali diversificati, prevede la simultanea operatività di più strutture, in grado di prendere in carico i pazienti a seconda della complessità di cure di cui hanno bisogno: dalla Terapia intensiva alla Sub intensiva, dalle Malattie infettive alla Medicina COVID, fino alla nuova Medicina riabilitativa".
 
L’obiettivo di salute che l’Azienda intende perseguire attraverso questa nuova struttura è “mettere in campo tutte quelle azioni, in termini di riabilitazione e di supporto di natura psicologica, affinché il paziente, una volta negativizzato, possa tornare a domicilio con la più ampia autonomia possibile”.
 
Da un punto di vista strutturale, il reparto torna ad essere operativo al termine dei lavori di ristrutturazione e di riqualificazione degli ambienti che si erano resi necessari per migliorare il comfort alberghiero e per dotare gli operatori sanitari di importanti strumenti gestionali, al fine di consentire una ottimale presa in carico del paziente.
 
Gli interventi, nello specifico, hanno delineato una nuova e più funzionale configurazione dell’intera struttura, con il rifacimento di tutta la pavimentazione e la ristrutturazione dei bagni e delle stanze di degenza. Il reparto è stato, inoltre, dotato di un nuovo impianto di chiamata degli infermieri dalle stanze di degenza, con un sistema di tipo ottico-acustico particolarmente indicato per le strutture sanitarie nei reparti di degenza dove necessita un servizio di chiamata infermiere e medico. L’impianto dispone, infine, di una tecnologia moderna a microprocessore con display di segnalazione, lampade fuori porta a led, una unità di chiamata infermieri con luce di tranquillizzazione e una presa testa letto con sgancio in caso di inciampo.

03 Dicembre 2020

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