Covid. Al via prenotazione careviger e famigliari estremamente vulnerabili

Covid. Al via prenotazione careviger e famigliari estremamente vulnerabili

Covid. Al via prenotazione careviger e famigliari estremamente vulnerabili
Conviventi e careviger di assistiti (anche di minori) per: malattie neurologiche; malattie autoimmuni-immunodeficienze primitive; patologia oncologica; trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche; di cellule staminali emopoietiche (Cse) dopo i 3 mesi e fino a un anno. A comunicarlo l’assessorato alla Sanità che ha di fatto a seguito della segnalazione del dem Blasioli.

Anche i caregiver delle persone affette da quelle patologie previste nelle raccomandazioni del decreto del ministro della Salute del 12 marzo 2021, possono prenotare ora la vaccinazione attraverso la piattaforma regionale. Lo comunica l’assessorato regionale alla Sanità che ha di fatto così colmato quelle che qualche giorno fa il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli aveva definito “lacune” del sistema per la manifestazione d’interesse nei confronti di accompagnatori e familiari delle persone estremamente vulnerabili.

La prenotazione è attiva da ieri, quindi, spiega in una nota l’assessorato alla Sanità, potranno prenotarsi i famigliari conviventi di persone estremamente vulnerabili che rientrano in questo elenco: malattie neurologiche (pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive); malattie autoimmuni-immunodeficienze primitive (pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico e pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza); patologia oncologica (pazienti oncologici e onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure); trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche (pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido, pazienti in attesa o sottoposti a trapianto (sia autologo che allogenico) di cellule staminali emopoietiche (Cse) dopo i 3 mesi e fino a un anno, quando viene generalmente sospesa la terapia immunosoppressiva; pazienti trapiantati di Cse anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva). Per iscriversi, sottolinea l’assessorato, è necessario immettere il codice fiscale del familiare.


 


Possibile prenotarsi per il vaccino anche per i genitori (oltre a tutori e affidatari) di minori che rientrano nella definizione di estremamente vulnerabili e che non possono essere vaccinati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia di età. Per questi casi è necessario immettere il codice fiscale del minore.

29 Aprile 2021

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