Covid. Appello dell’Omceo Trento ai medici in pensione: “Offritevi volontari per assistenza telefonica”

Covid. Appello dell’Omceo Trento ai medici in pensione: “Offritevi volontari per assistenza telefonica”

Covid. Appello dell’Omceo Trento ai medici in pensione: “Offritevi volontari per assistenza telefonica”
Il servizio, in collaborazione con la Provincia, mira a offrire assistenza sanitaria e supporto telefonico a quanti, contagiati o senza diagnosi ma con sintomi, abbiano necessità di avere un parere o un consiglio medico. L’appello dell’Ordine è rivolto a tutti i medici in pensione, o comunque con tempo a disposizione. Ioppi: “Sono certo che lo spirito di solidarietà che contraddistingue da sempre la nostra professione sarà presente in anche in questa occasione”.

Dopo avere ricevuto numerose richieste di aiuto da parte dei cittadini trentini contagiatisi di Covid-19, con le quali chiedono delucidazioni e consigli pratici sui comportamenti da assumere direttamente in caso di contagio o isolamento, il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri della Provincia Autonoma di Trento, Marco Ioppi, ha deciso di lanciare un appello ai medici in quiescenza, o comunque ai medici che hanno tempo, affinché si mettano a disposizione dell’Azienda sanitaria di Trento per il servizio “operazione ascolto”. Il servizio mira ad offrire così un’assistenza sanitaria e di supporto psicologico telefonico a quanti, contagiati o con soli sintomi, abbiano necessità di avere un parere o un consiglio medico nell’immediato.

“Da inizio pandemia abbiamo ricevuto diverse richieste di delucidazione da parte dei cittadini – spiega Ioppi –  a tal punto che abbiamo inviato una nota formale alla Giunta provinciale, Maurizio Fugatti, e all’Assessore alla salute, Stefania Segnana, chiedendo di poter rafforzare la centrale Covid attraverso una rosa di esperti come ad esempio medici, infermieri e/ comunque personale del settore”.

Nel frattempo OMCeO di Trento si era già messa a lavoro contattando i propri iscritti sull’intenzione di aprire questo servizio di ascolto. I medici che hanno risposto all’appello sono circa una trentina, fra giovani e meno giovani di ogni area specialistica. Numero più che sufficiente per iniziare il nuovo servizio.

“Visto il buon riscontro da parte dei colleghi medici, l’intenzione è quella di iniziare con il “servizio di ascolto” il prima possibile – continua Ioppi – dando la possibilità ai cittadini trentini Covid+ che devono affrontare la quarantena a casa, fra le tante notizie che i mass media danno, di trovare dall’altra parte del filo una persona competente che dia consigli utili ai pazienti, sbarazzando paure e angosce”.

E’ di questi giorni la richiesta arrivata all’OMCeO di Trento da parte dell’Assessore alla Salute di Trento, Stefania Segnana di collaborare coadiuvando la centrale COVID dell'APSS nell'ascolto e nell'assistenza telefonica delle persone contagiate, in quarantena obbligatoria o in isolamento volontario, segnalando il nominativo all'indirizzo: [email protected]
 
Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

25 Novembre 2020

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