Covid. Dal 10 marzo in Toscana si potrà tornare a visitare i pazienti in ospedale

Covid. Dal 10 marzo in Toscana si potrà tornare a visitare i pazienti in ospedale

Covid. Dal 10 marzo in Toscana si potrà tornare a visitare i pazienti in ospedale
Ai visitatori verrà però richiesto il possesso del green pass rilasciato dopo la somministrazione della dose booster oppure il green pass successivo al ciclo vaccinale primario o dell'avvenuta guarigione da Covid-19 unitamente all’esito negativo del test antigenico eseguito nelle 48 ore precedenti l’accesso. Accesso negato, invece, a chi ha il green pass base ottenibile tramite il solo tampone antigenico o molecolare.

Riprendono, seppure con limitazioni, le visite ai pazienti negli ospedali della Toscana. Lo annuncia una nota della Regione spiegando che da domani, giovedì 10 marzo, e fino alla cessazione dello stato di emergenza, sarà consentito l'accesso dei visitatori nei reparti di degenza delle strutture ospedaliere, previa la verifica del green pass.

In particolare, i visitatori potranno accedere alle strutture sanitarie ospedaliere e territoriali  se saranno in possesso di:
– certificazione verde Covid-19 (green pass), rilasciato dopo la somministrazione della dose di richiamo (booster) a completamento del ciclo vaccinale primario;
– green pass successivo al ciclo vaccinale primario o dell'avvenuta guarigione da Covid-19 unitamente alle certificazione, cartacea o digitale, che attesti – esito negativo del test antigenico rapido o molecolare, eseguito nelle 48 ore precedenti l'accesso.

L’accesso non è, invece, consentito ai visitatori in possesso del semplice green pass base (ottenibile tramite il solo tampone antigenico o molecolare).

Stando alle disposizioni regionali i direttori sanitari avranno la facoltà di adottare “misure precauzionali più restrittive in relazione allo specifico contesto epidemiologico”, garantendo l’accesso minimo giornaliero dei visitatori per un tempo non inferiore a 45 minuti.

“Rimangono ferme – spiega la nota – le raccomandazioni regionali per quanto riguarda il rispetto delle misure primarie di igiene e sicurezza (igiene mani, dispositivi di protezione, distanziamento); e dei dispositivi di protezione individuali, necessari a tutelare il paziente a seconda della sua casistica”.

09 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”
Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”

Sul futuro del punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, la Regione Toscana precisa che, “ad oggi, non risultano pervenuti né alla Regione né alla Asl...

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy
L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy

L’Europa accelera sulla costruzione di una rete scientifica sempre più integrata per rafforzare preparedness, ricerca vaccinale e capacità di risposta alle future emergenze sanitarie. In questo scenario si consolida anche...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...