Covid e scuola. Report del Veneto: 4.358 bambini e ragazzi positivi o in isolamento da inizio gennaio

Covid e scuola. Report del Veneto: 4.358 bambini e ragazzi positivi o in isolamento da inizio gennaio

Covid e scuola. Report del Veneto: 4.358 bambini e ragazzi positivi o in isolamento da inizio gennaio
Nel corso del punto stampa con il presidente Zaia, la responsabile regionale del servizio prevenzione, Francesca Russo, ha presentato i dati del monitoraggio covid nelle scuole dal 7 gennaio ad oggi. In totale 4.358 i bambini e ragazzi positivi o insolamento (fascia di età 0-18 anni). Ma non necessariamente i contagi sono avvenuti a scuola. L'unico dato certo riguarda i 1.378 casi (il 31% del totale) registrati tra i ragazzi delle scuole secondarie di II grado: dal momento che fino al 31 gennaio hanno seguito le lezioni in Dad, quei contagi non possono essere avvenuti in classe.I DATI

I bambini e i ragazzi in età scolastica si confermano la categoria meno colpita dal virus. In Veneto rappresentano circa il 18% di tutti i positivi. A riferirlo è stata la responsabile regionale del servizio prevenzione, Francesca Russo, che oggi, nel corso del punto stampa con il presidente Luca Zaia e l'assesore Manuela Lanzarin, ha presentato i dati di positività e le quarantene registrati nelle scuole del Veneto dal 7 gennaio ad oggi e il nuovo piano di monitoraggio nelle scuole del Veneto.

Dal 7 gennaio ad oggi sono stati 4.358 in totale i positivi o posti in isolamento nella classe di età tra 0 e 18 anni, 23.235 i bambini e ragazzi finiti in quarantena. Il numero maggiore di positività/isolamenti si è registrato alla Scuola Primaria (1.150 casi) e alla Secondaria di II grado (1.378 casi). Ma se la scuola è un luogo di possibile trasmissione, Russo ha voluto evidenziare come non necessariamente tutti i contagi siano avvenuti in ambiente scolastico. Infatti, ha evidenziato la responsabile regionale del servizio prevenzione, “1.378 positivi sono stati registrati tra i ragazzi delle classi secondarie di II grado, che da inizio anno al 31 gennaio hanno seguito le lezioni in Dad. Quindi non sono 1.378 casi attribuibili alla scuola”.
 

La Regione ha quindi presentato il nuovo piano di monitoraggio che entrerà in vigore nelle scuole. “Il nostro obiettivo – ha detto Russo – è mantenere il più possibile la didattica in presenza, ma dobbiamo essere pronti ad intervenire”.

Da lunedì, all'asilo nido e alla scuola dell'infanzia invece, in caso di positività andrà in isolamento tutta la sezione.

Dalla prima elementare in poi la classe rimarrà aperta in presenza di un solo caso positivo. I ragazzi stanno a casa fino all'esecuzione del tampone entro 72 ore, poi in caso di negatività torneranno in classe e faranno un altro tampone dopo dieci giorni dal primo contatto.

Vengono poi istituite le scuole sentinella: "All'interno del territorio – ha spiegato Russo – abbiamo individuato degli istituti dove faremo un monitoraggio continuo testando i ragazzi: ogni settimana verrà testata una sezione per età. I risultati ci daranno indicazioni da approfondire per le scuole vicine. C'è anche un progetto di autosomministrazione vigilata del test: forniremo agli studenti delle terze medie (una classe per provincia) i test fai da te che sotto la guida di un operatore si somministreranno ogni 15 giorni".

05 Febbraio 2021

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