Covid. In Calabria serve personale e centri per le vaccinazioni

Covid. In Calabria serve personale e centri per le vaccinazioni

Covid. In Calabria serve personale e centri per le vaccinazioni
Il presidente della Regione ha sollecitato le Asp a procedere con le assunzioni utilizzando i fondi covid e sollecitato il completamento della vaccinazione degli over 80 entro 10 giorni. Il commissario straordinario per l'emergenza, Saverio Pirro, evidenzia la necessità di allestire postazioni vaccinali temporanee. Mentre Longo fa saperer che “c'è la disponibilità di strumentazione per allestire i posti in TI e sub intensiva. Ma occorre anche incrementare il livello delle terapie monoclonali"

"È necessario che i fondi destinati all’emergenza covid vengano utilizzati subito per le assunzioni del personale sanitario e che la vaccinazione degli ultraottantenni sia completata entro 10 giorni”. È quanto ha sostenuto con forza il presidente della Regione, Nino Spirlì, durante la riunione dell’Unità di crisi regionale che si è svolta negli scorsi giorni nella Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro.

Al vertice hanno partecipato, tra gli altri, il commissario regionale della Sanità, Guido Longo, il direttore generale della Protezione civile, Fortunato Varone, il delegato della struttura del commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, generale Saverio Pirro, e i commissari delle Aziende sanitarie e ospedaliere della Calabria.

Subito dopo l’intervento del presidente della Giunta, il commissario Longo – come riporta il verbale della riunione – ha aggiunto che “saranno approfondite le cause per le quali i dati delle somministrazioni e dei contagiati non sono allineati rispetto a quanto inserito nelle Piattaforme ufficiali”.

Longo – dopo aver garantito che “vi è la disponibilità di strumentazione per allestire i posti di terapia intensiva e/o sub intensiva” – ha sottolineato “l’importanza di incrementare il livello delle terapie monoclonali, che possono essere fondamentali per alleggerire il peso dei ricoveri ospedalieri".

Nel corso della riunione, il generale Pirro ha riferito che, dalla prossima settimana, sarà attiva sulla piattaforma di Poste italiane “una procedura che consentirà di effettuare la prenotazione del caregiver, contestualmente a quella del soggetto fragile, tramite codice fiscale e tessera sanitaria”.

Sul punto, il dg Varone ha annunciato che sarà possibile effettuare queste prenotazioni "fino a tre unità che, previa autocertificazione, possono essere associate quali “caregiver”. Sulle autocertificazioni verranno effettuati i dovuti controlli".

Il generale Pirro ha anche annunciato “l’avvio di una campagna pubblicitaria sulla vaccinazione che comprende anche informazioni sull’utilizzo del vaccino Vaxzevria”.

“Un’altra iniziativa da intraprendere a livello locale – è scritto nel verbale – riguarda l’allestimento di centri vaccinali “temporanei”, che dovranno essere organizzati laddove necessario e a ragion veduta, di concerto con le Asp di riferimento, “chiavi in mano” e a cura dei sindaci”.

Pirro ha anche ricordato che, per raggiungere la quota di 500mila vaccinazioni giornaliere stabilita dalla Struttura commissariale nazionale, “è stato elaborato un target di riferimento che dovrà essere raggiunto da ciascuna Asp ed Ao. Tale target dovrà essere considerato quale soglia minima da conseguire”.

In merito alle prossime consegne di vaccini, Pirro ha infine assicurato “consistenti afflussi di dosi per l’Italia nelle prossime settimane” e che, quindi, “anche la Calabria quindi beneficerà di questa situazione”.

26 Aprile 2021

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