Covid. In Veneto salgono i contagi, scende l’età dei pazienti. Ma i ricoveri sono contenuti

Covid. In Veneto salgono i contagi, scende l’età dei pazienti. Ma i ricoveri sono contenuti

Covid. In Veneto salgono i contagi, scende l’età dei pazienti. Ma i ricoveri sono contenuti
A presentare i dati, nel fine settimana, il governatore Luca Zaia. L’età dei positivi è scesa da una mediana di 60-65 anni di marzo agli attuali 40-45 anni. Pochi rispetto al passato sono i casi over 65 (485), mentre 564 positivi sono attribuibili alla fascia tra 0 e 24 anni. All’8 ottobre 279 scuole presentavano almeno un caso. Gli studenti positivi erano 300 (lo 0,04%), i positivi tra i docenti e operatori positivi erano 41 (lo 0,05%). Zaia: “Nessuno abbassi la guardia, il momento è decisivo”. LO STUDIO

“Nessuno deve abbassare la guardia. Sarebbe da irresponsabili, perché siamo in un momento decisivo. La situazione epidemiologica, oggi, dice che abbiamo una crescita delle positività, ma una situazione assolutamente tranquilla negli ospedali. Ciò nonostante siamo al lavoro per aggiornare alle più recenti evoluzioni della malattia il nostro Piano di Sanità Pubblica e anche per essere pronti a uno scenario peggiore. La Regione Veneto non è né catastrofista, né ottimista. Siamo obbiettivi e ci muoviamo sulla base dei dati oggettivi che i nostri esperti monitorano e valutano giorno per giorno”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Luca Zaia, facendo sabato scorso, alla Protezione Civile a Marghera, il punto sulla situazione del Covid-19 in Veneto e presentando i dati più recenti sull’andamento dell’epidemia.

Dallo studio della Direzione Prevenzione sulla situazione epidemiologica a tutto il 9 ottobre 2020, emerge che le positività, a partire dalla fine di luglio, sono progressivamente tornate ai livelli di marzo, ma rispetto ad allora i ricoveri ospedalieri presentano numeri infinitesimali (325 persone, delle quali 231 positive contro le svariate centinaia di marzo; solo 29 ricoverati in terapia intensiva, dei quali nove già negativizzati).

Il dato sull’età delle persone positive evidenzia come sia scesa da una mediana di 60-65 anni di marzo agli attuali 40-45 anni. Significativo che, dall’1 all’8 ottobre, la maggior parte dei casi riguardi soggetti dai 25 ai 44 anni, seguiti da quelli tra 45 e 64. Pochi sono i casi over 65, mentre 564 positivi sono attribuibili alla fascia più giovanile, da zero a 24 anni.

Lo studio comprende anche un aggiornamento della situazione delle scuole.
All’8 ottobre 279 scuole presentavano almeno un caso. Gli studenti positivi erano 300 su un totale di 707.814, pari allo 0,04%. 2.379 quelli in quarantena preventiva, pari allo 0,34%. Il numero di docenti e operatori positivi era di 41 su un totale di 95.786, pari allo 0,05%; quelli in quarantena preventiva erano 243, pari allo 0,25%.

“Come dicono i dati – ha tenuto a sottolineare Zaia – da un lato in Veneto al momento non esiste nessuna emergenza ospedaliera, dall’altro l’andamento dei contagi nelle scuole è confortante. La Regione fa e farà tutto il necessario ed è pronta con l’artiglieria pesante se dovesse verificarsi un peggioramento della situazione. Nel frattempo – ha concluso – rivolgo a tutti i cittadini un appello alla responsabilità. Ognuno, mantenendo comportamenti corretti e prudenti, può dare il suo contributo”.

12 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...