Covid. La Asl Napoli 1 Centro torna in lockdown. Sospesi i ricoveri 

Covid. La Asl Napoli 1 Centro torna in lockdown. Sospesi i ricoveri 

Covid. La Asl Napoli 1 Centro torna in lockdown. Sospesi i ricoveri 
Fanno eccezione i ricoveri con carattere di urgenza e non differibili, quelli oncoematologici medici e chirurgici. Quattro presidi ospedalieri coinvolti Ospedale del Mare, Po Pellegrini, San Giovanni Bosco e San Paolo al quale si aggiunge lo stabilimento Cantalupi. LA NOTA DELLA ASL

Un salto indietro di quattro mesi. Con una disposizione la Direzione aziendale della Asl Napoli 1 Centro ripristina il lockdown per le attività orinarie dei quattro presidi ospedalieri della Asl. Dall’Ospedale del Mare al Pellegrini, dal San Giovanni Bosco fino al San Paolo e al Cantalupi a partire da oggi tutto si bloccherà nuovamente. Fanno naturalmente eccezione i ricoveri con carattere di urgenza e non differibili, quelli oncoematologici medici e chirurgici.
Una bella mazzata per le attività mediche e chirurgiche, già messe in ginocchio dai mesi di stop causati dalla prima ondata di Sars Cov 2, della più grande Asl di Europa, che vanta ben 11 distretti, isola di Capri compresa, 5 presidi ospedalieri e 3 intermedi, 68mila interventi annui del 118 (186 al giorno).

Pensiamo che, come emerso da una recentissima Survey svolta dall’Acoi su 600 centri italiani, solo il 60% aveva ripreso al 100% l’attività di chirurgia oncologica e ancora più preoccupante era il dato per la chirurgia elettiva, ferma al 25-30%. Facile quindi immaginare che le già lunghe liste di attesa per recuperare lo stop, andranno ora ad allungarsi ulteriormente

 
Insomma dopo il blocco delle scuole deciso dal Governatore De Luca fino al 30 ottobre ora anche le attività ordinarie della Asl Napoli 1 Centro tornano in Stand By.
 
Già ieri l’unità di crisi della regione Campania aveva disposto che i Direttori generali delle aziende sanitarie procedessero con immediatezza all’attivazione dei posti letto dedicati ai pazienti Covid sospendendo fino a data da destinarsi i ricoveri sia medici sia chirurgici “nella misura utile al soddisfacimento della maggiore domanda assistenziale”. Sempre fatte salve le urgenze.
 
E.Mar.
 

E. Mar.

16 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Violenza giovanile. L’OMCeO di Napoli porta la prevenzione nel carcere minorile di Nisida
Violenza giovanile. L’OMCeO di Napoli porta la prevenzione nel carcere minorile di Nisida

“Gli episodi di violenza che in questi giorni stanno ferendo Napoli, dagli spari a Montesanto alle azioni delle baby gang, ci dicono con forza quanto sia urgente stare accanto ai...

Infermieri. In Abruzzo approvata risoluzione per un’area contrattuale autonoma
Infermieri. In Abruzzo approvata risoluzione per un’area contrattuale autonoma

Approvata all’unanimità nella Quinta Commissione del Consiglio regionale, la risoluzione a prima firma del capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri, per l’istituzione, all’interno del contratto nazionale...

Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”
Obesità, Schillaci: “Al lavoro sul Programma nazionale, sarà la roadmap per le Regioni”

A quasi un anno dall’approvazione della legge sull’obesità (o Legge Pella), il Ministero della Salute lavora al Programma nazionale di prevenzione e cura che dovrà tradurre la norma in obiettivi...

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...