Covid. La Calabria in Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Lazio. Lo Smi, indignato, chiede intervento dell’Ordine dei medici

Covid. La Calabria in Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Lazio. Lo Smi, indignato, chiede intervento dell’Ordine dei medici

Covid. La Calabria in Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Lazio. Lo Smi, indignato, chiede intervento dell’Ordine dei medici
La Regione Calabria ha deciso di intervenire ad adiuvantum nel ricorso presentato al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Lazio che annullava l’obbligo per i medici di famiglia di visitare i pazienti covid, considerando questo ambito di pertinenza delle Usca appositamente istituite. “Siamo indignati dal provvedimento adiuvantum della Regione Calabria. Chiediamo all’Omceo Cosenza una presa di posizione pubblica in appoggio alla categoria dei medici di famiglia”, è l'appello di Sinibaldo Iemboli, responsabile 118 per lo Smi Calabria e consigliere dell’Omceo.

“In qualità di membro del Consiglio dell’Ordine dei Medici della Provincia di Cosenza rivolgo un appello al Presidente dell’Ordine e a tutti gli altri membri dell’organismo in merito all’Atto di Intervento ad adiuvantum della Regione Calabria al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR Lazio (Sezione Terza – quater n. 11991/2020 del 16/11/2020) che di fatto annullava l’obbligo, da parte dei medici di famiglia, delle cure domiciliari per pazienti COVID positivi sintomatici”. La richiesta di intervento arriva da Sinibaldo Iemboli, Responsabile Regionale Calabria 118 del Sindacato Medici Italiani (Smi).

“La richiesta dello Smi intende entrare nel merito della istituzione delle Usca, che nascono specificamente in appoggio ai medici di famiglia per la gestione dei pazienti Covid e per l’effettuazione dei tamponi”, spiega Iemboli. “A fronte delle decine di medici morti a causa dei contagi in occasione della loro attività domiciliare diventa ancora più evidente che l’attività delle Usca è a supporto dei medici di medicina generale”.
 
Per il responsabile Calabria 118 dello Smi “sorprende che proprio la Regione Calabria, atavicamente affetta da carenze sanitarie, si sia posta in contrasto con i medici di medicina generale che, dall’inizio della pandemia, sono stati abbandonati a sé stessi senza avere un minimo di supporto logistico, anche in termini di fornitura di DPI, indispensabili per l’attività ambulatoriale ma soprattutto domiciliare”.

“Forse  – prosegue Iemboli – chi siede sugli scranni non riesce neanche a percepire le attuali difficoltà degli operatori sanitari, prendendo decisioni a dir poco vergognose da parte di istituzioni totalmente ed irresponsabilmente assenti nella gestione della sanità pubblica. Mai come ora la nostra Regione è stata messa alla berlina nazionale offrendo quotidianamente testimonianze d’inefficienza ed incapacità gestionale a tutti i livelli; per questo siamo indignati dal provvedimento adiuvantum della Regione Calabria al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR Lazio”.

Iemboli chiede quindi “la solidarietà e la condivisione del Consiglio dell’Omceo Cosenza con una presa di posizione pubblica in appoggio alla categoria dei medici di famiglia e nei confronti delle istituzioni regionali, in primis rivolto al nuovo Commissario Dr. Longo”.

10 Dicembre 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...