Covid. Omceo Milano: “Non solo memoria, anche indennizzi”

Covid. Omceo Milano: “Non solo memoria, anche indennizzi”

Covid. Omceo Milano: “Non solo memoria, anche indennizzi”
Nel giorno della memoria per le vittime del Coronavirus, l'Ordine dei Medici di Milano si appella alle istituzioni per un iter veloce per il DDL 1861 che prevede un risarcimento per i famigliari, i medici, assistenti sociali e operatori socio sanitari, contagiati o deceduti a causa del Covid. Rossi: “Ci sembra corretto che si risarciscano i superstiti di chi ha perso la vita o direttamente chi ha contratto il virus con conseguenti lesioni permanenti”.

“Riconoscere il sacrificio di migliaia di medici e operatori sanitari con una giornata della memoria è importante ma non sufficiente”. Lo pensa l’Ordine dei medici di Milano, che nel giorno della memoria per le vittime del Coronavirus si appella alle istituzioni per un iter veloce per il DDL 1861.

“In parallelo all'approvazione della legge che ha istituito il giorno della memoria – ricorda l’Ordine -, Camera e Senato stanno lavorando a una legge che prevede un equo indennizzo per chi ha rischiato la vita, a volte perdendola, lavorando comunque, anche senza le protezioni che non erano disponibili, salvando vite. È già stato ottenuto l'impegno del Governo per le necessarie coperture finanziarie. Si tratta del DDL 1861 che inizialmente inserito, ora è stato ‘stralciato’ per ottenere l’approvazione nelle apposite commissioni.”

“In attesa che l'iter sia completato e il Presidente della Repubblica promulghi anche questa legge, vorrei sottolineare che si tratta di una vera e propria richiesta di solidarietà sociale – afferma il presidente OmceoMi, Roberto Carlo Rossi –. Bisogna infatti riconoscere concretamente il sacrificio di tutti i moderni ‘militi ignoti’ che ormai da molti mesi hanno spontaneamente scelto di immolarsi, nonostante la mancanza di dispositivi di protezione individuali e nonostante la consapevolezza di esporsi ad un contatto diretto col virus. Al di là di uno stretto rapporto di causa medico-legale, ovvero della precisa individuazione patogenetica circostanziale, ci sembra corretto che si risarciscano i superstiti di chi ha perso la vita o direttamente chi ha contratto il virus con conseguenti lesioni permanenti”. 

“Al di là dei compiti che spettano alla Magistratura e che verranno perciò gestiti in altra sede, l'Ordine – gli fa eco il consigliere Giuseppe Deleo – avverte naturale e spontanea la necessità di contemplare legislativamente questa norma di equo indennizzo, da corrispondersi per esempio nel consolidato canovaccio della Pensionistica Privilegiata di Stato, nota come causa di servizio. Tutto ciò, come sottolineato anche dal Presidente Rossi, a prescindere dall'individuazione del preciso momento infettante e dalla eventuale sussistenza di concause”.

18 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Industria farmaceutica. Lusofarmaco celebra 75 anni: “Servono alleanze tra imprese e istituzioni per sostenere innovazione e competitività”
Industria farmaceutica. Lusofarmaco celebra 75 anni: “Servono alleanze tra imprese e istituzioni per sostenere innovazione e competitività”

Settantacinque anni di attività e di impegno per la salute dei pazienti, un legame consolidato con il territorio lombardo e uno sguardo rivolto alle sfide future della sanità. Lusofarmaco, azienda...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...