Covid. Primo caso di Omicron in Veneto

Covid. Primo caso di Omicron in Veneto

Covid. Primo caso di Omicron in Veneto
Identificata su un uomo residente nel vicentino, vaccinato, ma che rientrato da un viaggio di lavoro in Sudafrica accusava sintomi. Zaia: “Novità, non bella ma attesa, che dimostra l’efficienza della rete dei controlli, dei tamponi e delle sequenziazioni. Continueremo con questo sforzo di controllo e prevenzione che è stato, è, e sarà fondamentale”.

La variante Omicron del Covid 19 è stata sequenziata per la prima volta in Veneto nei laboratori dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie – IZS. Si tratta, spiega la Regione in una nota diramata nel tardo pomeriggio di venerdì, di una persona di sesso maschile, residente nel vicentino, rientrata da un viaggio di lavoro in Sudafrica.

Il paziente, che risulta vaccinato, è risultato negativo a un primo tampone fatto al rientro, ma, percependo alcuni leggeri sintomi, ne ha fatto un secondo, che ha dato esito positivo, evidenziando la variante Omicron al termine della sequenziazione. Al momento è paucisintomatico in quarantena a casa con la moglie e due figli. Di loro sono positivi la moglie e uno dei due figli, anch’essi risultati positivi al tampone e paucisintomatici. Per loro la sequenziazione è ancora in corso.

“Siamo in massima allerta su tutto il fronte – commenta il presidente della Regione, Luca Zaia – e questa novità, non bella ma attesa, dimostra che la rete dei controlli, dei tamponi e delle sequenziazioni funziona efficacemente. Stiamo esprimendo il massimo sforzo – aggiunge il Presidente – con una media giornaliera di circa centomila tamponi e con un sistema di sequenziazione efficiente come quello dell’Izs. Continueremo con questo sforzo di controllo e prevenzione che è stato, è, e sarà fondamentale”.

06 Dicembre 2021

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