Covid. Ridotta l’attività chirurgica per potenziare l’assistenza ai positivi

Covid. Ridotta l’attività chirurgica per potenziare l’assistenza ai positivi

Covid. Ridotta l’attività chirurgica per potenziare l’assistenza ai positivi
Attivi da oggi 15 posti letto in area medica a Palmanova e 4 in terapia intensiva a Gorizia. A breve 4 posti letto in area medica a Udine. “Il problema più importante - spiega l’assessore Riccardi - è la mancanza di personale, assente perché Covid positivo, No Vax o differito. Nel caso in cui dovessero essere aperti ulteriori posti letto nelle terapie intensive, questo esigerebbe una drastica riduzione dell'attività chirurgica”.

"In questa fase epidemiologica le Aziende sanitarie hanno adottato la stessa modalità di riorganizzazione, riducendo l'attività chirurgica del 40%, preservando gli interventi oncologici e quelli di fascia A, e rivedendo le attività di Day surgery e ambulatoriali. La comparsa di focolai nei reparti ospedalieri obbliga a repentine riconversioni talvolta di interi reparti. Da domani saranno attivati 15 posti letto in area medica a Palmanova e, a breve, 4 a Udine. Sempre domani ne verranno attivati 4 in terapia intensiva a Gorizia che potranno essere ampliati a 8 non appena rientrerà il personale Covid positivo”. Lo rende noto il vicegovernatore del Fvg con delega alla Salute Riccardo Riccardi che, al termine dell'unità di crisi, ha dato il quadro della situazione delle Aziende sanitarie e degli istituti Cro di Aviano e Burlo Garofolo di Trieste.

"Il problema più importante – ha detto Riccadi – resta la mancanza di personale, assente perché Covid positivo, No Vax o differito. Nel caso in cui dovessero essere aperti ulteriori posti letto nelle terapie intensive, questo esigerebbe una drastica riduzione dell'attività chirurgica".

"Il sistema sanitario continua a lavorare in rete tra le direzioni sanitarie e i dipartimenti di Anestesia e Rianimazione per dare un'assistenza omogenea sul territorio" ha aggiunto il vicegovernatore.

Nel dettaglio, nell'Azienda sanitaria Friuli occidentale (Asfo) sono 4 i posti letto occupati in terapia intensiva, 27 pazienti sono ricoverati in Pneumologia di cui 10 in assistenza sub intensiva e 70 pazienti nell'area medica. E' stata ridotta l'attività chirurgica del 40% preservando gli interventi oncologici e di fascia A. Al momento viene mantenuta l'attività ambulatoriale. Il Centro di riferimento oncologico di Aviano (Cro) ha messo a disposizione 2 dei 4 posti letto dedicati a pazienti di Asfo Covid negativi. Al momento non vi è riduzione di attività.

Asfo ha occupato tutti e due i posti letto e al momento presso l'Istituto non vi è riduzione di attività.
 
Nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale (Asufc) i posti letto occupati in terapia intensiva sono 22 mentre sono 82 quelli in area medica, 12 in sub intensiva, 12 in chirurgia (trasformata in chirurgia Covid), il Day surgery è chiuso. Si sta valutando l'apertura imminente di 4 nuovi posti letto nell'ospedale di Udine e la riduzione delle attività ambulatoriali nei distretti sanitari mentre si prevede di aprire domani altri 15 posti letto in area medica all'ospedale di Palmanova. I posti letto di terapia intensiva non Covid sono stati riorganizzati includendo anche quelli disponibili negli ospedali spoke.

L'attività chirurgica è stata ridotta del 40%, chiuso il Day surgery. La situazione nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi) ha visto la riconversione nell'ospedale Maggiore della geriatria e la chiusura della riabilitazione. Sono ricoverati 52 pazienti Covid e sono stati aperti ulteriori 16 posti letto presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale Maggiore. A Cattinara sono 26 i pazienti ricoverati in sub intensiva, 13 in terapia intensiva e 33 in Clinica Medica riconvertita in reparto Covid.

A Gorizia sono 33 i posti letto occupati tra la Medicina d'urgenza e la Medicina interna. Verranno aperti domani 4 posti letto di terapia intensiva che potranno essere ampliati a 8 non appena rientrerà il personale Covid positivo. L'attività chirurgica è ridotta del 40% e chiuso il Day surgery.

Anche l'istituto Burlo Garofolo è in sofferenza per la mancanza di personale come negli altri nosocomi per cui da questa settimana è verosimile una possibile riduzione dell'attività operatoria. L'istituto ospita una bambina positiva al Covid ricoverata in terapia intensiva.

11 Gennaio 2022

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