Covid. Snami Veneto: “Regione ci chiede di disporre quarantene. Non andremo oltre il nostro ruolo” 

Covid. Snami Veneto: “Regione ci chiede di disporre quarantene. Non andremo oltre il nostro ruolo” 

Covid. Snami Veneto: “Regione ci chiede di disporre quarantene. Non andremo oltre il nostro ruolo” 
 La Regione ha inviato una nota per sollecitare i direttori aziendali, distrettuali e di dipartimento a rafforzare la lotta al Covid coinvolgendo i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta nell’esecuzione di tamponi rapidi, nel contact tracing e, in caso di positività, con la disposizione dei provvedimenti contumaciali. Lo Snami dice no: “Non abbiamo il potere di limitare la libertà personale di un soggetto. E poi, chi dovrebbe fornire i tamponi antigenici?”. LA NOTA

Con l’aumento dei contagi, già a novembre la Regione Veneto aveva inviato una nota ai direttori aziendali, distrettuali e di dipartimento, per sollecitare un rafforzamento della lotta al Covid anche attraverso il coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta nell’esecuzioni dei tamponi al contact tracing fino alle disposizioni di isolamento e quarantena, oltre che nelle attività di comunicazione, condivisione ed informazione. Una ipotesi che però vede contrario lo Snami.

“La Regione Veneto non può delegare ai medici di medicina generale l’adempimento di non far abbandonare il proprio domicilio per ragioni di sicurezza o sanità pubblica”, spiega il presidente regionale Snami Veneto, Salvatore Cauchi. “Si tratta di un incarico che eccede alle competenze e alle responsabilità ascrivibili ai MMG. La disposizione regionale non rientra fra i poteri in materia di attribuzioni. I medici iscritti allo stami non effettueranno le attività di contact tracing né quelle per le disposizioni di isolamento e quarantena”, chiarisce.

“Non si tratta di volere aiutare o meno i dipartimenti di prevenzione, il punto è che i MMG non sono ufficiali sanitari”, argomenta Elisabetta Drusian consigliere e portavoce di Snami Veneto. “Il periodo di quarantena obbligatoria o l’isolamento fiduciario, cioè la limitazione della libertà personale, non è un obbligo che può essere imposto dalla figura del medico di famiglia. Tra l’altro negli accordi nazionali e regionali non c’è traccia di tutto questo. Inoltre non è nemmeno chiaro chi dovrebbe fornire i tamponi antigenici, se la regione o altri enti, o se ce li dobbiamo procurare noi. Infine, la nota è arrivata senza un tavolo tecnico regionale di confronto preliminare”.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

21 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”
Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”

Luigi Fruscio, direttore generale della Asl Bari, è il nuovo presidente di Federsanità Anci Puglia. L'elezione è avvenuta oggi a Bari nel corso dell'Assemblea regionale della Federazione, alla presenza del...

Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità
Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità

Oltre 11 milioni di euro per la sanità nell'ambito del Pnrr, in totale oltre 60 milioni di euro per sanità, sociale, casa, trasporto pubblico e sviluppo del sistema produttivo veneto....

Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”
Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”

Specializzazione, innovazione e una forte integrazione con il territorio: è il profilo dell’ospedale Santissima Annunziata di Bagno a Ripoli, presidio di riferimento per circa 200 mila persone e punto di...

Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%
Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%

Migliora la tempestività delle cure oncologiche in Umbria: la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni eseguiti entro 30 giorni è passata dal 56,8% nei primi sette mesi del 2024...