De Luca sceglie Salerno come sede per il deposito farmaci regionale. Cisl all’attacco: “Scelta scellerata”

De Luca sceglie Salerno come sede per il deposito farmaci regionale. Cisl all’attacco: “Scelta scellerata”

De Luca sceglie Salerno come sede per il deposito farmaci regionale. Cisl all’attacco: “Scelta scellerata”
“Niente contro Salerno, ci mancherebbe, ma le scelte su un territorio così vasto come quello campano, soprattutto in un settore dove l’emergenza e l’urgenza hanno bisogno di soluzioni immediate, devono essere ispirate a motivi di idoneità ed economicità, non alle logiche di appartenenza che dominano nell’atteggiamento del governatore. È certamente molto più centrale Nola, con Interporto e Cis”.

“Siamo davanti all’ennesima scelta scellerata della Regione e del suo presidente-assessore alla Sanità De Luca. Come si fa ad individuare Salerno come sede per il deposito farmaci per tutta la Campania, visto che ha solo 2 aziende contro le 9 di Napoli tra Asl e ospedali di rilievo nazionale? Chi ha deciso cosa? Ed in base a quale valutazione oggettiva, dando per ovvio in partenza che le richieste per la città capoluogo sono 5 volte superiori ed impongono per definizione uno spazio per prelevare le medicine il più possibile vicino alle strutture che ne fanno richiesta?”. Va all’attacco Lorenzo Medici, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica regionale.

“Niente contro Salerno, ci mancherebbe, ma le scelte su un territorio così vasto come quello campano, soprattutto in un settore dove l’emergenza e l’urgenza hanno bisogno di soluzioni immediate, devono essere ispirate a motivi di idoneità ed economicità, non alle logiche di appartenenza che dominano nell’atteggiamento del governatore. E il territorio indicato non risponde a queste esigenze. È certamente molto più centrale Nola, dove insistono Interporto e Cis, ed ha tutte le province vicine. E mi auguro che non si punti anche a terreni da acquistare, perché sarebbe uno spreco abnorme a fronte delle tante proprietà pubbliche delle Asl, regolarmente non sfruttate”, aggiunge.

Il sindacato chiede di fare piena luce su questa vicenda. E si rivolge da un lato agli organismi deputati affinché intervengano e verifichino cosa sta succedendo, e dall’altro alla politica, in particolare alla lista “Campania Libera” ispirata dal presidente.

14 Febbraio 2022

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