Diabete. A Marsala impianto del nuovo sensore sottocutaneo “Eversense” per controllo glicemia

Diabete. A Marsala impianto del nuovo sensore sottocutaneo “Eversense” per controllo glicemia

Diabete. A Marsala impianto del nuovo sensore sottocutaneo “Eversense” per controllo glicemia
Il sensore impiantato nel sottocute del braccio consente di misurare 24 ore su 24 il valore di glucosio che il paziente può leggere su un’app del proprio smartphone. Una vera svolta in termini di prevenzione e miglioramento della qualità di vita per le persone con diabete

L’autocontrollo dei livelli glicemici, frequente nel corso delle 24h, sta assumendo sempre maggiore importanza nella corretta gestione del diabete. La tecnologia è venuta in aiuto a questo bisogno rendendo questa azione diagnostica più semplice e precisa: un sensore impiantato nel sottocute del braccio che consente di misurare 24 ore su 24 il valore di glucosio che il paziente può leggere su un’app del proprio smartphone. Una vera svolta in termini di prevenzione e miglioramento della qualità di vita per le persone con diabete. È la nuova tecnologia che l’unità operativa di Diabetologia dell’Ospedale Paolo Borsellino di Marsala ha messo a disposizione dei suoi pazienti.

Il dispositivo si chiama “CGM (Continuos Glucose Monitoring) Eversense”, ed è impiantabile attraverso una piccola incisione orizzontale sul braccio. Il sensore comunica con un piccolo trasmettitore che registra i valori di glucosio rilevati dal sensore e li invia all'app dello smartphone, permettendo in tal modo al paziente un controllo glicemico più comodo, immediato, e soprattutto, continuo, per le intere 24 ore. Il sistema invia avvisi e notifiche relativi ai valori del glucosio, visibili in qualsiasi momento sull’app. Gli algoritmi predittivi avvertono il paziente di probabili episodi di ipo o iperglicemia, segnalati da allarmi sonori. Il paziente può condividere questi dati con il proprio diabetologo in ogni momento, attraverso il portale dedicato.

“L’impianto è indolore – afferma in una nota il primario Filippo Maggio – infatti, i pazienti al termine della seduta hanno dichiarato di non aver avuto alcun dolore o problemi di altro tipo, consapevoli e felici di essere attori di un cambiamento importante, Si tratta di un’evoluzione molto interessante che contribuirà a prevenire le complicanze e a migliorare sempre più la qualità di vita delle persone con diabete”.

Soddisfazione è stata espressa dal commissario dell’ASP di Trapani, Giovanni Bavetta: "La nostra azienda presta particolare attenzione all'innovazione tecnologica e alla qualità dell’assistenza. Il mio personale plauso a tutto il personale dell’UOC di Endocrinologia, Diabetologia e Malattie del ricambio, per l’impegno profuso nell’offrire al cittadino con diabete quanto di più aggiornato e tecnologicamente avanzato la scienza medica metta a disposizione”.

“Stiamo assistendo – afferma il direttore del presidio ospedaliero lilibetano Francesco Giurlanda – a una vera e propria trasformazione nella gestione del diabete. Essere stati e continuare ad essere tra i primi in Italia a poter contribuire a questo cambiamento epocale ci riempie di orgoglio e di soddisfazione”. 

02 Maggio 2018

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