Dialisi in vacanza. La Regione finanzia il progetto anche per il 2017

Dialisi in vacanza. La Regione finanzia il progetto anche per il 2017

Dialisi in vacanza. La Regione finanzia il progetto anche per il 2017
Stanziati, con una delibera, 160.000 euro per le aziende sanitarie, che dovranno presentare i progetti mirati a garantire l'assistenza sanitaria “straordinaria” ai pazienti in dialisi che vivono in Toscana, nelle altre regioni e anche all'estero. Ogni anno usufruiscono del servizio “Dialisi in vacanza” circa 600 persone.

Come ogni anno, anche per l'estate 2017 la Regione Toscana ha deciso di finanziare il progetto “Dialisi vacanze”, che consente ai pazienti nefropatici cronici che vivono in Toscana, nelle altre regioni e anche all'estero, di andare tranquillamente in vacanza, con la sicurezza di trovare il servizio di dialisi nelle località di villeggiatura toscane.

Una delibera approvata dalla giunta nel corso della sua ultima seduta conferma anche per il 2017 il finanziamento complessivo di 160.000 euro alle aziende sanitarie, che dovranno presentare i progetti mirati a garantire l'assistenza sanitaria "straordinaria" ai pazienti in dialisi.

“Visti i risultati positivi delle precedenti esperienze, e dato il costante aumento del numero di cittadini dializzati cronici – dice l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – vogliamo continuare a garantire il finanziamento che ogni anno la Regione destina al progetto 'Dialisi vacanze'. Le cure si evolvono, ma per i pazienti che devono fare dialisi ci sono comunque oggettive difficoltà nel reperire centri dialisi vicino ai luoghi di villeggiatura. E' giusto che a tutti siano garantiti gli stessi servizi, e che chi è in dialisi possa scegliere quando e dove andare in vacanza, con la certezza di poter dare continuità alle sedute”.

Il trattamento dialitico è continuo e spesso il cittadino in trattamento è legato al luogo di residenza abituale per le sedute che si svolgono nel corso della settimana. Diventa quindi difficile per la persona in dialisi potersi spostare in luoghi per vacanza e per altre necessità, se prima non viene fatta una programmazione del viaggio e soggiorno, con la messa in rete del vari Centri dialisi.

“La Toscana – evidenzia la Regione in una nota – ha avuto sempre una sensibilità particolare nei confronti delle esigenze dei soggetti più fragili, che altrimenti non troverebbero risposte in altre realtà italiane. Fin dal 1998 ha incentivato le aziende sanitarie a organizzare progetti mirati a garantire l'attività di dialisi ai cittadini toscani, italiani e ai turisti stranieri nei luoghi di villeggiatura della nostra regione, come pure fuori regione e all'estero. Ogni anno usufruiscono del servizio ‘Dialisi vacanze’ circa 600 persone; le prestazioni riguardano anche cittadini americani, russi, tedeschi, olandesi, svizzeri. Il servizio coinvolge soprattutto le aziende sanitarie della costa: Viareggio, Livorno, Grosseto e Massa Carrara”.

29 Marzo 2017

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