Dialisi in vacanza. Progetto confermato anche per il 2022, dalla Regione 120mila euro

Dialisi in vacanza. Progetto confermato anche per il 2022, dalla Regione 120mila euro

Dialisi in vacanza. Progetto confermato anche per il 2022, dalla Regione 120mila euro
L’iniziativa si rivolge a chi soffre di patologie croniche ai reni, in modo da permettere loro di trovare il servizio di dialisi nelle località di villeggiatura toscane quando sono in vacanza. Previsto anche un contributo di 25,82 euro per ogni prestazione dispensata ai non residenti. Bezzini: “Garantiamo così a tutti continuità nei trattamenti ed assistenza straordinaria ovunque si rechino”

L’estate si avvicina e la giunta regionale conferma anche per quest’anno il progetto “Dialisi-Vacanza”.
L’iniziativa si rivolge a chi soffre di patologie croniche ai reni, in modo da permettere loro di trovare il servizio di dialisi nelle località di villeggiatura toscane quando sono in vacanza. Diversamente sarebbe per loro molto complicato programmare un viaggio lontano da casa.
 
“In questo modo garantiamo a tutti continuità nei trattamenti ed assistenza straordinaria ovunque si rechino – spiega l’assessore alla salute, Simone Bezzini – tuteliamo insieme il loro diritto alla salute ma anche la possibilità di viaggiare. E siccome il servizio non si rivolge solo ai toscani ma anche a chi vive altrove in Italia o all’estero, l’iniziativa diventa anche un incentivo ad organizzare un viaggio nella nostra regione e dunque un aiuto, indiretto, ad un pezzo della nostra economia”.
 
In tutta la Toscana le persone affette da insufficienza renale cronica sono il 3-4%. Di questa percentuale, i pazienti che effettuano la dialisi sono circa il 13%. Nel 2019, prima della pandemia e tra gli anni con la maggiore richiesta, hanno usufruito del servizio “Dialisi in vacanza” circa 800 persone per pressapoco seimila trattamenti complessivi.
Per il 2022 la Giunta metterà a disposizione 120 mila euro, affinché le aziende sanitarie possano organizzare progetti mirati. È previsto un contributo di 25,82 euro per ogni prestazione dispensata ai non residenti. I trattamenti goduti da italiani che abitano in altre regioni o da stranieri saranno rimborsati dalle rispettive Asl o nazioni.
 
 
“Le precedenti esperienze di questo progetto hanno dato risultati positivi. I dializzati cronici purtroppo sono in aumento – aggiunge ancora Bezzini – e l’attivazione di progetti mirati per prestazioni straordinarie, come questo, costituisce una garanzia pure per i pazienti residenti già serviti nei rispettivi territori”.

14 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...