Disabili. Associazioni dei familiari scrivono a governo, Longo e Asp: “Negati diritti fondamentali”

Disabili. Associazioni dei familiari scrivono a governo, Longo e Asp: “Negati diritti fondamentali”

Disabili. Associazioni dei familiari scrivono a governo, Longo e Asp: “Negati diritti fondamentali”
Richiesta di incontro al sottosegretario Nesci, a Longo, al dirigente del dipartimento Tutela della salute Brancati e al Commissario Asp Reggio Calabria: “La pandemia ha aggravato la condizione di vita di tutti ma, a farne maggiormente le spese, sono stati i bambini e gli adolescenti con disabilità che si vedono negati i diritti fondamentali alla salute ed alla riabilitazione”. Preparato un dossier, sostegno da Libera e Agape.

Una lettera aperta è stata inviata da associazioni di familiari di persone con disabilità – che hanno costituito un comitato che può contare sul sostegno del centro Comunitario Agape e dell'associazione Libera – al sottosegretario Dalila Nesci, al commissario regionale alla Sanità Guido Longo, al dirigente del dipartimento Tutela della salute Giacomo Brancati, al Commissario Asp di Reggio Calabria Gianluigi Scaffidi.

“La pandemia – scrivono le associazioni – ha aggravato la condizione di vita di tutti ma, a farne maggiormente le spese, sono stati i bambini e gli adolescenti con disabilità che si vedono, a tutt’oggi, negati i diritti fondamentali alla salute ed alla riabilitazione. I firmatari di questa lettera aperta hanno preparato un dossier dal quale emerge un quadro drammatico di vere e proprie politiche di abbandono, oseremmo dire una vera e propria omissione di soccorso agite da parte del sistema sanitario regionale e locale verso queste categorie fragili”.

“Tra questi – proseguono -, è doveroso segnalare che, circa mille minori di competenza dell’ASP di Reggio Calabria, pur essendo stati da quest’ultima autorizzati, non possono iniziare i trattamenti ambulatoriali o diurni per mancanza di copertura finanziaria e di parametri nazionale di fabbisogno non più rispondenti alle attuali esigenze. I lunghi tempi di attesa non si possono più tollerare, soprattutto, per neonati e bambini che hanno estremo bisogno di avere diagnosi precoci e interventi tempestivi che possono risultare decisivi nella evoluzione delle patologie stesse”.
“Esempio tra tutti – si legge ancora – è la problematica legata l’autismo che ha visto più volte scendere in piazza e protestare le mamme dei bambini interessati le quali vedono l’Asp inadempiente nella programmazione di servizi mirati che potrebbero essere svolti all’interno di strutture accreditate”.

“Diverse associazioni di familiari di minori e giovani con disabilità – prosegue la lettera – con il sostegno del centro comunitario Agape e dell’associazione Libera, hanno deciso di costituirsi in un comitato che avviera' nei prossimi mesi una campagna nazionale di sensibilizzazione e di denuncia, rivolta a tutte le forze politiche e sociali, valutando anche l'adozione di strumenti di tutela legale, sia in sede di giustizia amministrativa che in quella penale. È giunto il momento di una svolta radicale e, pertanto, si chiede alle autorità un primo incontro con il comitato”.

“L’incontro sarà occasione per presentare le diverse proposte da inserire in agenda e che si auspica le autorità sanitarie regionali e locali vorranno prevedere per dare risposte a queste attese. È doveroso ribadire che, la sottosegretaria Dalila Nesci, ha già dato disponibilità ad incontrare le associazioni dei familiari che vivono in prima persona questa negazione dei diritti fondamentali quali il diritto alla salute e alla cura”.

24 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...

Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione
Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione

È tutto pronto per la presentazione del piano di rilancio della Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma, dopo la crisi finanziaria che nel 2024 ha portato la Fondazione alla procedura...

Calabria. Smi: “Case di Comunità, non servono imposizioni ma scelte regionali per una nuova leva di professionisti”
Calabria. Smi: “Case di Comunità, non servono imposizioni ma scelte regionali per una nuova leva di professionisti”

“Non ci convincono le recenti dichiarazioni dell’Asp di Cosenza e quelle del sindacato maggioritario Fimmg che descrivono una sanità che non esiste nella nostra regione. Un sistema sanitario regionale calabrese,...