Disordini della coscienza e stati vegetativi. La mappa della “presa in carico” nelle Regioni italiane

Disordini della coscienza e stati vegetativi. La mappa della “presa in carico” nelle Regioni italiane

Disordini della coscienza e stati vegetativi. La mappa della “presa in carico” nelle Regioni italiane
Le norme, l’articolazione del percorso  con la disponibilità di posti letto suddivisi per provincia e i riferimenti dei centri di 11 regioni italiane che hanno preso parte al progetto “Incarico” per l’elaborazione di un modello di presa in carico nazionale. Le schede del ministero della Salute e del Ccm. IL DOCUMENTO.

Sono stati appena resi noti i risultati del “Progetto INCARICO – Modello di integrazione socio-sanitaria nella presa in carico dei pazienti con disordine della coscienza – Report Centri regionali”, predisposto dal Ministero della Salute e dal Ccm.
 
Il progetto ha lo scopo di analizzare i fattori positivi e le criticità dei modelli di presa in carico esistenti nelle diverse regioni italiane, per arrivare ad elaborare le caratteristiche fondamentali per un modello di presa in carico nazionale che possano trovare riscontro nell'attuale modello di presa in carico previsto dall'accordo tra lo Stato e le Regioni del 5 maggio 2011.
 
Il lavoro presentato oggi offre 11 schede regionali riferite a Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria e Veneto sui diversi modelli di presa in carico delle persone con DOC attivi in ciascuna regione partecipante al progetto. Nel dettaglio è riportata la legislazione vigente nella regione di riferimento per ciascuna fase del percorso di cura (ricordando che tra questi documenti alcuni sono specifici per le persone con DOC, mentre altre hanno valenza generale), la rappresentazione grafica del percorso di presa in carico (con la disponibilità di posti letto per ogni fase del percorso suddivisi per provincia) e l’elenco dei centri regionali così come previsto dalla legislazione vigente sul percorso di cura.
 
Per Lombardia, Puglia e Veneto riportati anche percorsi di presa in carica nell’età evolutiva.


 


Per i principali risultati del progetto, vedi l'executive summary.

03 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...