Elezioni nel Lazio. Zingaretti dà il via alla campagna: “Si comincia insieme con l’alleanza del fare

Elezioni nel Lazio. Zingaretti dà il via alla campagna: “Si comincia insieme con l’alleanza del fare

Elezioni nel Lazio. Zingaretti dà il via alla campagna: “Si comincia insieme con l’alleanza del fare
Il presidente uscente scende in campo per il secondo mandato e sabato lancia “una chiamata a raccolta” perché “in un mondo in cui molti cercano di odiare, spacchettare noi vogliamo unire”. E parla di una “rivoluzione umana” che permetta, “dopo i sacrifici fatti”, di dare ai cittadini “il più che meritano”. Cioè “una comunità con più servizi e meno sprechi”. Per Zingaretti “il Lazio può diventare l'esempio italiano di come si può ricostruire”.

“Si comincia insieme. Dobbiamo costruire una alleanza nuova, un’alleanza del fare, diversa da tutto quello che abbiamo conosciuto fino ad oggi. Una coalizione fatta di forze politiche che sono state leali nell’esperienza di governo e che mi hanno dato una autonomia mai vista. Ma insieme a loro dobbiamo costruire una alleanza nuova, diversa da quello che l’Italia ha conosciuto. Aperta al civismo dei sindaci e degli amministratori che hanno paura di tornare indietro”. Questo il concetto espresso dal presidente uscente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che sabato scorso, da Roma, ha aperto la nuova sfida che lo vedrà candidato alle prossime elezioni regionali del 2018.

Zingaretti ha definito quello di sabato “non un comizio”, ma una “chiamata a raccolta e una riunione di lavoro per rganizzarci, per coinvolgere e coinvolgerci”. Per “costruire in poche settimane qualcosa che oggi non c'è. O meglio, che esiste, perché siamo noi, siete voi. Persone” diverse ma che hanno in comune il fatto di “sentirsi parte di una comunità e credere in ciò che si può fare”.
 
L'alleanza a cui punta Zingaretti dovrà, quindi trovare “le forme di coinvolgere l’associazionismo culturale e sociale, che sappia unire le forze della sinistra del Lazio che diventino protagonisti di percorsi unitari, ma anche aperta a quelli che appartengono alla cultura moderata ma non conservatrice, così importante, che cinque anni fa hanno fatto altre opzioni ma oggi dicono ‘vogliamo dare una nostra mano’”.

La parola chiave è: “Voglia di non tornare indietro”. “L’alleanza del fare perché – spiega Zingaretti da suo blog – quello che oggi in Italia risulta difficile è fare, perché chiacchierano tutti e non riesce a fare più niente nessuno. Una alleanza del fare, ma un fare che non sia neutro: abbiamo dei valori come quello della legalità. Una alleanza del fare che abbia obiettivi etici, morali e culturali. Noi vogliamo una alleanza del fare per render più forte chi è più debole, chi merita e chi crea, perché dobbiamo avere una Regione più giusta.  E’ difficile, ma dobbiamo riuscirci per costruire un Lazio che è non contro qualcuno ma per qualcosa”.

“Io darò tutto me stesso – afferma il presidente regionale uscente -. Continuerò a provarci e se lo faremo insieme, non c’è partita. Vinceremo e vincerà il Lazio che merita. In mondo in cui molti cercano di odiare noi vogliamo unire. Vorrei una ‘rivoluzione umana’, dopo i sacrifici che abbiamo fatto i cittadini meritano di più, meritano di vivere in una comunità con più servizi e meno sprechi”.

 

04 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...