Elisoccorso in Toscana. A Grosseto potenziato il volo notturno con la tecnologia NVG

Elisoccorso in Toscana. A Grosseto potenziato il volo notturno con la tecnologia NVG

Elisoccorso in Toscana. A Grosseto potenziato il volo notturno con la tecnologia NVG
Si tratta di un visore ad intensificazione di luce che consente ai piloti una visione migliore durante il volo notturno. Sarà utilizzato in via sperimentale su Pegaso 2 dal 1° novembre 2017 al 31 marzo 2018. Saccardi: “La tecnologia NVG, che verrà sperimentata a Grosseto, consentirà di aumentare la qualità e la sicurezza, e incrementare l’attività notturna di Pegaso”.

Si chiama NVG (Night Vision Goggles), visori ad intensificazione di luce. È una tecnologia usata finora solo in ambito militare e che consiste in una sorta di occhiali che consentono ai piloti una visione migliore durante il volo notturno. Dal 1° novembre prossimo verrà utilizzata anche su Pegaso 2, l’elicottero dell’elisoccorso con base a Grosseto, per rendere più sicuro il volo di notte. Lo stabilisce una delibera proposta dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e approvata dalla Giunta della Toscana.

"L’elisoccorso è un servizio fondamentale per assistere i nostri cittadini sempre meglio, in maniera sempre più veloce ed efficace – ha affermato in una nota Stefania Saccardi – In questi anni abbiamo sempre cercato di migliorarlo, rafforzarlo e renderlo più efficiente. La tecnologia NVG, che verrà sperimentata a Grosseto, consentirà di aumentare la qualità e la sicurezza, e incrementare l’attività notturna di Pegaso".

In Toscana il servizio di elisoccorso, attivato dal luglio 1999, è organizzato su tre basi operative:

– elicottero Pegaso 1, con base all’ospedale Santa Maria Annunziata (Ponte a Niccheri), nella Asl Toscana centro (Firenze), con competenza operativa prevalente nell’area Toscana centrale;

– elicottero Pegaso 2, con base all’ospedale Misericordia della Asl Toscana sud est (Grosseto), con competenza operativa prevalente nell’area Toscana sud e isole dell’arcipelago;

– elicottero Pegaso 3, con base all’aeroporto del Cinquale, Asl Toscana nord ovest (Massa Carrara), con competenza operativa prevalente nell’area Toscana nord e isole dell’arcipelago.

L’elicottero Pegaso 1 opera in orario diurno, mentre sia Pegaso 2 che Pegaso 3 sono in grado di volare anche di notte, garantiscono 22 ore di operatività al giorno, con turni di 11 ore intervallati da un’ora di fermo tecnico, e sono abilitati al sorvolo del mare e pertanto garantiscono il soccorso anche nelle isole dell’arcipelago toscano.

La normativa europea ha disciplinato l’utilizzo di supporti tecnologici funzionali all’elisoccorso notturno, fra i quali, appunto i visori notturni. La tecnologia NVG, si dice nella delibera, “contribuirà ad aumentare la sicurezza nelle operazioni notturne di elisoccorso, fornendo al personale di condotta (pilota e co-pilota, ndr) la capacità di vedere orizzonte e terreno, osservare le condizioni meteorologiche a distanza, identificare rilievi e ostacoli che possono costituire un pericolo per il volo”.

La Regione ha deciso quindi di attivare in via sperimentale la nuova tecnologia sul Pegaso 2, che fa base a Grosseto, dal 1° novembre 2017 al 31 marzo 2018 (data di scadenza del contratto attualmente in essere), con possibilità di proroga fino a un massimo di 6 mesi. Il finanziamento destinato a questa sperimentazione per il periodo 1 novembre-31 dicembre 2017 è di 140.000 euro, che serviranno per la formazione di pilota e co-pilota e per modificare l’apparecchiatura sull’elicottero.

10 Ottobre 2017

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