Emergenza/urgenza. Si inaugura domani la nuova elisuperficie di San Casciano dei Bagni

Emergenza/urgenza. Si inaugura domani la nuova elisuperficie di San Casciano dei Bagni

Emergenza/urgenza. Si inaugura domani la nuova elisuperficie di San Casciano dei Bagni
Per l’assessore Saccardi si tratta di “un importante tassello al sistema di emergenza urgenza toscano”. Per il presidente della Commissione Sanità, Scaramelli, la nuova struttura, “oltre a svolgere un importante ruolo di supporto ai servizi sanitari, di protezione civile, antincendio”, consentirà anche “lo sviluppo economico, sociale e turistico di quest’area”.

Si inaugura domani pomeriggio la nuova elisuperficie “Santa Maria ad balnea” a San Casciano dei Bagni. A darne notizia una nota della Regione Toscana che spiega come “con quest’evento, che vede aperto il traffico aereo diurno e notturno già dallo stesso giorno, il sud della provincia di Siena ha un’area terminal destinata agli elicotteri del sistema di emergenza urgenza”.

Il progetto è frutto di un protocollo di intesa che ha messo insieme più interessi, attraverso la collaborazione tra pubblico e privato: la ex Usl7 di Siena (oggi Usl Toscana Sud Est) interessata alla costruzione di un’elisuperficie per il sistema 118, il comune di San Casciano dei Bagni e l’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese cointeressati per i servizi di protezione civile e antincendio, e la società Italian Hospitality Collection Spa, proprietaria delle terme Fonteverde, con la responsabilità di gestire l’opera, perché partecipe per il trasporto dei passeggeri e quindi a fini turistici.

“Un’operazione questa che coniuga più interessi di una stessa comunità a partire da quelli di salute – commenta nella nota Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute – per garantire la necessaria integrazione e collegamento con i servizi sanitari della zona. Questa nuova struttura si aggiunge alle due riservate al sistema 118 già funzionanti da anni presso l’ospedale di Abbadia San Salvatore e quello di Nottola, per servire le emergenze in un territorio ampio e distante dai centri clinici di alta specializzazione. E’, perciò, un importante tassello al sistema di emergenza urgenza toscano”.

“L’elisuperficie di San Casciano Bagni è una nuova e importante tessera della rete salvavita che la nostra regione sta delineando – afferma Stefano Scaramelli, presidente della Terza Commissione Sanità in Consiglio Regionale – Grazie a questa struttura sarà possibile raccogliere il malato in tempi brevissimi e altrettanto in fretta farlo arrivare nell’ospedale per acuti più adatto alla sua patologia. Con la Riforma sanitaria abbiamo apportato significativi cambiamenti per dare importanza e servizi anche ai territori marginali e periferici: l’obiettivo è mettere i cittadini toscani, tutti, nelle stesse condizioni di accesso ai servizi. A questo si aggiunge che, nella complessità del territorio, la nuova struttura va ad inserirsi in un progetto d’insieme che le consentirà, oltre a svolgere un importante ruolo di supporto ai servizi sanitari, di protezione civile, antincendio, anche quello teso allo sviluppo economico, sociale e turistico di quest’area".

La proprietà dell’opera, “vista la finalità principale di supporto al sistema di emergenza urgenza”, è dell’Azienda Sanitaria. Il finanziamento, spiega ancora la Regione, "di 330 mila euro, che rappresenta il costo dei lavori della cui realizzazione si è occupato il Comune di san Casciano Bagni, è stato erogato quasi per intero dalla Regione Toscana (solo 30 mila euro dalla ex Usl 7 di Siena). La gestione per i prossimi 12 anni, come previsto da un’apposita convenzione, spetterà alla società proprietaria delle Terme Fonteverde, in considerazione del fatto che utilizzerà la piazzola per voli civili".

“Per San Casciano questa è un’opera molto importante, – dichiara il sindaco Paolo Morelli – la cui realizzazione è iniziata anni fa dalla precedente amministrazione e che oggi portiamo a termine dando a tutto il territorio del sud senese uno strumento che ha la duplice valenza, sanitaria e turistica. Quella sanitaria è stata lo stimolo che ha portato a lavorare ad un progetto di questo tipo, siamo lontani dagli ospedali e la presenza del servizio di elisoccorso che sarà attivo 24 ore al giorno rappresenta una risposta importante. La valenza turistica del nostro Comune ci ha poi permesso di trovare soluzioni per la gestione insieme al soggetto privato che ha dimostrato di avere a cuore la vita di San Casciano”.

21 Luglio 2016

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