Emilia Romagna. Nel 2018 altre 4.000 nuove assunzioni nel Servizio sanitario. In tre anni stabilizzati 9.000 lavoratori

Emilia Romagna. Nel 2018 altre 4.000 nuove assunzioni nel Servizio sanitario. In tre anni stabilizzati 9.000 lavoratori

Emilia Romagna. Nel 2018 altre 4.000 nuove assunzioni nel Servizio sanitario. In tre anni stabilizzati 9.000 lavoratori
Impegno economico della Regione superiore ai 24 milioni di euro e accordi con i sindacati per un piano di rafforzamento degli organici che ha riguardato tutto il territorio, da Piacenza a Rimini. Bonaccini e Venturi: "Un percorso unico in Italia per investire sulla sanità pubblica e sul lavoro, dare ai cittadini servizi sempre migliori e superare il precariato".

"Più di quattromila assunzioni (4.060) nel Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna nel solo 2018, di cui oltre 1.500 stabilizzazioni: contratti, tutti a tempo indeterminato, per 1.000 medici e 3.000 tra infermieri, ostetriche e tecnici. Ingressi nelle strutture della sanità emiliano-romagnola che, se sommati a quelli del 2016 e 2017, sfiorano quota 9mila unità". È quanto si legge in una nota della Regione Emilia-Romagna.
 
"Professionisti e operatori sanitari che sono stati immessi in corsia e nei servizi di tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini, grazie al piano di rafforzamento degli organici voluto dalla Regione e realizzato con un duplice obiettivo: alzare ulteriormente la qualità delle prestazioni fornite ai cittadini, portando anche a termine progetti specifici come quello sulla riduzione delle liste d’attesa per visite ed esami, e offrire nuove possibilità di impiego o un futuro certo a chi già lavora nel servizio sanitario regionale.
 
Numeri raggiunti a seguito di accordi con i sindacati – spiega la nota – e a un investimento della Regione di oltre 24 milioni di euro per stabilizzazioni, conferme dei contratti in essere, nuove assunzioni e copertura del turnover al 120%, con punte del 150% per gli infermieri e di poco inferiori al 130% per i medici, percentuali del tutto uniche in Italia.
 
“Garantire ai cittadini servizi sempre migliori, questo è il nostro obiettivo – sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi – oltre a ridurre i costi che devono sostenere, come dimostra l’abolizione del superticket su farmaci, visite ed esami per redditi familiari fino a 100mila euro l’anno e quella del ticket base da 23 euro sulle prime visite specialistiche per famiglie con almeno due figli a carico, a partire dal primo gennaio. E poiché la qualità di un sistema sanitario è fatta anche dalla quantità e dalla competenza di chi ci lavora, abbiamo intrapreso questo percorso di portata unica in Italia, che ha dato risultati eccezionali. Raggiunti grazie a un importante investimento economico e al percorso svolto assieme ai sindacati, con il comune obiettivo di immettere forze nuove nei nostri ospedali, ma anche di dare certezze lavorative, con stabilizzazioni e assunzioni a tempo indeterminato, a chi già opera dentro il nostro servizio sanitario regionale.
 
All’investimento sul personale – ricordano Bonaccini e Venturi – si aggiungono poi 150 milioni di euro destinati all’edilizia sanitaria e all’ammodernamento degli strumenti diagnostici e di cura. Anche così siamo riusciti a tradurre in realtà quel Patto per il lavoro siglato a inizio mandato che ha come capisaldi le politiche occupazionali attive e le politiche per la valorizzazione professionale. E una cosa è certa – chiudono presidente e assessore -: gli investimenti straordinari che abbiamo fatto non si fermano qui. Nuove assunzioni sono previste nel 2019 e continueremo a lavorare per qualificare, specializzare, irrobustire ulteriormente la nostra sanità, pubblica e universalistica, rispettando un impegno preso a inizio mandato che stiamo mantenendo e rilanciando”.
 
I numeri del 2018, per ambito provinciale
"In provincia di Piacenza, nel corso di quest’anno, sono state 303 le assunzioni in sanità, di cui 93 stabilizzazioni; 510 a Parma, di cui 221 stabilizzazioni. Per Reggio Emilia sono 585 (291 le stabilizzazioni), 484 nel territorio di Modena, di cui 251 stabilizzazioni. A Bologna le assunzioni hanno raggiunto quota 984, di cui 138 stabilizzazioni, a Ferrara 258 (65 stabilizzazioni). Infine, per la Romagna, le assunzioni sono state 936, di cui 507 stabilizzazioni".
 
Assunzioni e stabilizzazioni nel triennio 2016-2018
"Quasi 9mila le assunzioni a tempo indeterminato fatte negli ultimi tre anni nella sanità dell’Emilia-Romagna. Sul totale, 3.165 sono stabilizzazioni, di cui1.820 non dirigenti e 1.345 dirigenti. Nel biennio 2016-2017, infatti, sono state assunte a tempo indeterminato 4.902 persone, che sommate a quelle del 2018 portano le assunzioni complessive del triennio a 8.962".

28 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...