Fase 2. Considerazioni e indicazioni di Zingaretti: “Inizia fase nuova, è dura ma ce la faremo di nuovo”

Fase 2. Considerazioni e indicazioni di Zingaretti: “Inizia fase nuova, è dura ma ce la faremo di nuovo”

Fase 2. Considerazioni e indicazioni di Zingaretti: “Inizia fase nuova, è dura ma ce la faremo di nuovo”
“Ora inizia una fase nuova, quella della vita che continua e di convivenza con questa maledetta bestia. Ma possiamo farcela anche questa volta. Molta più gente circolerà, proveniente anche da molti Paesi europei. Roma e il Lazio tornano alla loro vocazione naturale, ma aumenterà un po’ il rischio e quindi ancora di più con responsabilità teniamo alta la guardia: distanza, igiene, mascherine”, così il Governatore del Lazio

“Finisce il lockdown. Il nostro primo pensiero va alle vittime, alle loro famiglie a chi ora è affetto dal virus ed è in cura. In queste settimane anche nel Lazio abbiamo lottato per contenerne al massimo la diffusione e la letalità e insieme grazie allo sforzo di tutti ci siamo riusciti. Ora inizia una fase nuova, quella della vita che continua e di convivenza con questa maledetta bestia. Ma possiamo farcela anche questa volta”. Lo afferma Nicola Zingaretti.

“Molta più gente circolerà, proveniente anche da molti Paesi europei. Roma e il Lazio tornano alla loro vocazione naturale, ma aumenterà un po’ il rischio e quindi ancora di più con responsabilità teniamo alta la guardia: distanza, igiene, mascherine. Ovunque dove si può misuriamo la temperatura, non è un problema, è una scelta che aumenta la sicurezza”.

“L’economia deve ripartire – spiega ancora Zingaretti – per difendere il lavoro e le prospettive di vita della nostra comunità. Voglio dire grazie a tutti i cittadini che in questi mesi drammatici, collaborando, ci hanno permesso di ottenere risultati e salvare molte vite umane. In primo luogo gli operatori della Sanità, ma anche chi nelle settimane più dure non ha mai smesso, gli imprenditori che hanno tenuto per tutti noi aperta la loto azienda e i lavoratori della distribuzione alimentare, o delle banche o delle poste o degli apparati dello Stato che ci hanno permesso di andare avanti”.

“Grazie a chi in queste settimane ha ripreso a lavorare, ad aprire il proprio negozio, la propria impresa e lo ha fatto rispettando le nuove regole garantendo maggiore sicurezza. Grazie ai bambini e ai ragazzi, che hanno resistito, e grazie ai loro insegnanti, che con tutte le difficoltà di questo momento, hanno continuato ad assicurare la loro indispensabile presenza. Grazie davvero – ha concluso il Presidente – perché è il modo di vincere. È dura ma ce la faremo”.

03 Giugno 2020

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