Federfarma Verona: “Dopo ricetta dematerializzata, prossimo obiettivo è Fascicolo sanitario elettronico”

Federfarma Verona: “Dopo ricetta dematerializzata, prossimo obiettivo è Fascicolo sanitario elettronico”

Federfarma Verona: “Dopo ricetta dematerializzata, prossimo obiettivo è Fascicolo sanitario elettronico”
Così il presidente Marco Bacchini, che sottolinea: “L'obiettivo è stato reso possibile grazie all’impegno profuso in questi mesi da Regione, Asl, Medici e Farmacisti con significativi adeguamenti strutturali informatici e un articolato iter formativo”. 

“Da domani 1° marzo 2016 sarà possibile per ogni cittadino italiano, indipendentemente dalla Regione di residenza, ottenere i farmaci necessari tramite ricetta dematerializzata (promemoria elettronico) in una qualsiasi delle oltre 18.000 farmacie del territorio italiano, superando cosi l’annoso problema della vigenza delle prescrizioni farmaceutiche nella sola regione di residenza. Questo limite rimarrà unicamente per le ricette cosiddette rosse in formato cartaceo, destinate ormai a scomparire quasi del tutto se non per particolari regimi di erogazione di determinati farmaci (DPC) o per livelli di assistenza regionali (ad esempio nella Regione Veneto vi sono residuali ricette rosse per la prescrizione di ausili per diabete)”. È questo il commento di Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, nell’imminenza della concreta entrata a regime della validità del promemoria elettronico in tutta Italia, che può essere definita una vera rivoluzione.

“Da domani, infatti, viene inserito un ulteriore tassello al progetto complessivo di dematerializzazione delle prescrizioni e della integrazione dell’assistenza garantita ai cittadini, che concretamente potranno quindi ritirare i farmaci loro spettanti in tutte le farmacie italiane, vedendosi applicate le norme in materia di ticket e compartecipazione alla spesa farmaceutica vigenti nella propria Regione – prosegue Bacchini -, superando così i disagi che finora si sono verificati e avvertiti soprattutto da coloro che per ragioni di lavoro o turistiche erano costretti a rifornirsi di farmaci in luoghi diversi dal proprio territorio di residenza”.

Sostenendo e condividendo le dichiarazioni rese dall’Assessore alla sanità della Regione Veneto in merito ai risultati fin qui ottenuti con l’introduzione del promemoria elettronico nella nostra Regione, per effetto della quale sono già state dematerializzate 44,5 milioni di ricette rosse (34 milioni sono le ricette farmaceutiche, pari al 90% del totale e 10,5 milioni quelle specialistiche, circa l’80% del complessivo), portando ad un risparmio per la sanità pubblica di 3,3 milioni di euro l’anno, prosegue Bacchini: “l percorso è comunque ancora lungo e prevederà a regime la concreta attuazione per tutti i cittadini italiani del Fascicolo sanitario elettronico che, nelle aspettative di tutti, si pone come un traguardo essenziale per la tutela e la salvaguardia della salute di ognuno.Questo rilevante risultato è stato reso possibile grazie all’impegno profuso in questi mesi da Regione, Asl, Medici e Farmacisti con significativi adeguamenti strutturali informatici e un articolato iter formativo”.
 

29 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...