Fine vita. in Piemonte 194 nuovi posti in più negli hospice sul territorio

Fine vita. in Piemonte 194 nuovi posti in più negli hospice sul territorio

Fine vita. in Piemonte 194 nuovi posti in più negli hospice sul territorio
Lo standard regionale dei posti letto in hospice, a copertura del fabbisogno dei pazienti oncologici e non oncologici, sale a 384 posti. Icardi: “E’ uno sforzo necessario e doveroso per assicurare i fondamentali diritti alle persone nella fase terminale della vita”.

Su proposta dell’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, stamattina la Giunta regionale ha portato a 384 lo standard regionale dei posti letto in hospice, a copertura del fabbisogno dei pazienti oncologici e non oncologici.

“Per garantire adeguatamente l’attuale fabbisogno assistenziale in materia di cure palliative – spiega  in una nota l’assessore Icardi – abbiamo aumentato dello 0,5 l’attuale standard di un posto letto hospice ogni 56 deceduti per tumore. La legge definisce il percorso assistenziale in materia di cure palliative e terapia del dolore tutelando il diritto del cittadino ad accedere a tali forme di assistenza nell’ambito dei livelli essenziali, a totale carico del Servizio sanitario nazionale. Vanno garantiti il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze”.

Attualmente, aggiunge Icardi, “i posti letto hospice già operativi in Piemonte sono 190, ai quali aggiungiamo 115 posti già in programmazione, ed ulteriori 79 posti che verranno messi a bando a completamento del fabbisogno, equamente distribuiti in base ai parametri del territorio. E’ uno sforzo necessario e doveroso per assicurare i fondamentali diritti alle persone nella fase terminale della vita”.

In particolare, i nuovi posti letto hospice già in programmazione saranno 86 in provincia di Torino (Asl Città di Torino, Asl To3, Asl To4, Asl To5, Città della Salute, Azienda ospedaliera San Luigi di Orbassano, Azienda ospedaliera Mauriziano di Torino, Presidio Gradenigo di Torino, Presidio Cottolengo di Torino e Irccs di Candiolo), 8 in provincia di Alessandria (Asl Alessandria), 9 in provincia di Asti (Asl Asti), 1 in provincia di Novara (Asl Novara e Azienda ospedaliera Maggiore Carità) e 11 in provincia di Cuneo (Asl Cn1 e Asl Cn2). I restanti 79 posti verranno messi a bando, a completamento del fabbisogno nelle province carenti.

La programmazione dei posti letto in hospice, puntualizza la nota regionale, “sarà coerente con i livelli essenziali ed uniformi di assistenza, fermo restando che l’autorizzazione, l’accreditamento e la contrattualizzazione di tali posti dovranno necessariamente avvenire, fatte salve le procedure in corso, nel rispetto della programmazione sanitaria regionale e degli obiettivi economico-finanziari assegnati alle singole Aziende sanitarie regionali”.

Gli Hospice, evidenzia la Regione, “assicurano l'assistenza medica e infermieristica e la presenza di operatori tecnici dell'assistenza sette giorni su sette, sulle 24 ore, e dispongono di protocolli formalizzati per il controllo del dolore e dei sintomi, per la sedazione, l'alimentazione, l'idratazione e di programmi formalizzati per l'informazione, la comunicazione e il sostegno al paziente e alla famiglia, l'accompagnamento alla morte e l'assistenza al lutto, l'audit clinico ed il sostegno psico‐emotivo all’equipe".

02 Luglio 2021

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