Firenze. Al Careggi in un mese il secondo caso di donazione d’organi a cuore fermo

Firenze. Al Careggi in un mese il secondo caso di donazione d’organi a cuore fermo

Firenze. Al Careggi in un mese il secondo caso di donazione d’organi a cuore fermo
Comunemente i donatori sono persone decedute in condizione di morte encefalica, quindi a cuore battente, ma in questi casi il cuore del defunto è fermo e quindi il prelievo degli organi è possibile solo grazie a una procedura clinico chirurgica di alta complessità con un elevatissimo livello di collaborazione tra strutture e discipline diverse

E’ stata fatt,a sempre a Careggi, la seconda donazione di organi a cuore fermo della Toscana, dopo che la prima procedura di questo genere era stata portata a termine con successo all’inizio del mese scorso. Il nuovo caso riguarda un paziente per il quale era stato attivato il supporto vitale extracorporeo (ECMO) nell’estremo tentativo di sostenere il cuore irreversibilmente danneggiato da un prolungato arresto.

Purtroppo non si è verificata la ripresa della funzione circolatoria e quindi, con grande generosità, i partenti hanno dato il consenso alla donazione degli altri organi. Questo secondo caso è una conferma in Toscana dell’efficienza dal Programma nazionale di donazione a cuore fermo avviato da circa due anni dal Centro Nazionale Trapianti (CNT) e dall’Organizzazione Toscana Trapianti (OTT) con il supporto della Regione.

Con il coordinamento operativo di queste strutture è stato avviato il percorso di accertamento di morte cardiaca e di programmazione del prelievo di organi. Comunemente i donatori sono persone decedute in condizione di morte encefalica, quindi a cuore battente, ma in questi casi il cuore del defunto è fermo e quindi il prelievo degli organi è possibile solo grazie a una procedura clinico chirurgica di alta complessità con un elevatissimo livello di collaborazione tra strutture e discipline diverse: Pronto soccorso, Terapia Intensiva, Cardiologia, Cardiochirurgia, Nefrologia, Urologia del trapianto. Il percorso è gestito dal Coordinatore locale e dal Centro Regionale Allocazione Organi e Tessuti.

09 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...