Fismu: “Servono più Mmg ma regione blocca assegnazione delle zone carenti”

Fismu: “Servono più Mmg ma regione blocca assegnazione delle zone carenti”

Fismu: “Servono più Mmg ma regione blocca assegnazione delle zone carenti”
La Regione ha annullato le precedenti graduatorie provvisorie per “approfondimenti tecnici imprevisti e imprevedibili” del nuovo sistema informatizzato per la gestione online delle graduatorie. Per la Fismu “è la testimonianza costante dell'improvvisazione gestionale della regione Campania per le zone carenti” e “un ulteriore schiaffo ai pazienti e ai cittadini ancora in attesa di assistenza medica di base”. IL DECRETO

Ferma la protesta di Pinetta Vessichelli, Segreteria Regionale, Fismu Campania, sui ritardi relativi all’assegnazione delle zone carenti dopo l’annullamento, con decreto n. 22 del 31 maggio 2021 è stato annullato il decreto n. 19 del 10.maggio 2021, e l’approvazione delle nuove graduatorie provvisorie per l’assegnazione di incarichi di Assistenza Primaria e di Continuità Assistenziale anno 2020, per trasferimento e per graduatoria.

Per Vessichelli “l'ennesimo stop nell'assegnazione delle carenze di medicina generale per l'anno 2020, peraltro sempre in perenne ritardo sui tempi, è la testimonianza costante dell'improvvisazione gestionale della regione Campania per le zone carenti, e rappresenta un ulteriore schiaffo ai pazienti e ai cittadini ancora in attesa di assistenza medica di base. Le continue chiacchiere sull'efficienza dei servizi sanitari cozzano gravemente contro le reali attività di servizio dedicate al territorio”.

“Migliaia di persone sono in attesa da tempo di medici di famiglia e la regione continua a perdere tempo – conclude Vessichelli – ma la pazienza ha un limite e la salute va salvaguardata, basta come le parole e gli annunci non seguiti da fatti concreti. Invitiamo, pertanto, la Regione Campania a verificare chi ha sbagliato le modalità nelle assegnazioni e a prendere i dovuti e consequenziali provvedimenti nei confronti dei dirigenti che hanno lasciato i cittadini senza assistenza, ma soprattutto a rimediare – in brevissimo tempo – senza ulteriore scuse”.

03 Giugno 2021

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