Fisoterapisti: “Sosteniamo gli studenti di Palermo: niente accesso all’università senza test”

Fisoterapisti: “Sosteniamo gli studenti di Palermo: niente accesso all’università senza test”

Fisoterapisti: “Sosteniamo gli studenti di Palermo: niente accesso all’università senza test”
Gli studenti erano scesi in piazza contro l’interpretazione di una sentenza del Consiglio di Stato che sembra aprire la porta alla possibilità per i massofisioterapisti di accedere direttamente al corso i Fisioterapia. L’Associazione Italiana Fisioterapisti: "Ministeri compententi chiariscano che le attività formative post scuole di primo grado o di formazione ausiliaria non possono essere convertite in crediti formativi universitari”

Lo scorso 27 marzo erano scesi in piazza per protestare contro i ricorsi dei massofisioterapisti con diploma di scuole regionali che chiedevano di iscriversi direttamente al terzo anno del corso in Fisioterapia senza effettuare il test di ammissione.

Ora, a fianco degli aspiranti fisioterapisti di Palermo si schiera l’Associazione Italiana Fisioterapisti (Aifi).

“Gli studenti ribadiscono ‘il danno subito da questa ripetuta lesione del diritto allo studio, portata avanti da parte di soggetti in possesso del titolo regionale di Massofisioterapia’. Un problema sorto con la ‘strumentalizzazione e l'interpretazione capziosa’ della legislazione vigente legata alla sentenza del 2015 del Consiglio di Stato, con cui sono stati accolti i ricorsi di alcuni massofisioterapisti esclusi dalle università”, scrive l’Aifi in una nota.

“Per questo gli studenti chiedono al ministero della Salute e al Miur di emanare alle luce delle ultime sentenze del Consiglio di Stato un Decreto ministeriale che dia direttive alle università sul fatto che le attività formative post scuole di primo grado o di formazione ausiliaria non possono essere convertite in crediti formativi universitari. Sulla vicenda AIFI già da anni ha posto la propria attenzione alla questione e, quando ha potuto, e' intervenuta ‘ad adiuvandum’ delle università che avevano ricevuto i ricorsi. L'Associazione nazionale dei Fisioterapisti continuerà dunque a chiedere ‘con forza’ l'intervento dei ministeri rafforzando la sua azione fino a raggiungere la soluzione definitiva del problema, oltre che a supportare gli studenti nel diffondere il movimento che si è generato facilitando la creazione di una rete con tutte le sedi universitarie italiane”. 

23 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...