Fondazione Ime. Cgil, Cisl, Uil e Anaao manifestano al Ministero della Salute: “Ricollocazione dei dipendenti subito”

Fondazione Ime. Cgil, Cisl, Uil e Anaao manifestano al Ministero della Salute: “Ricollocazione dei dipendenti subito”

Fondazione Ime. Cgil, Cisl, Uil e Anaao manifestano al Ministero della Salute: “Ricollocazione dei dipendenti subito”
La chiusura dell’Ime è ingiustificabile ed è inaccettabile il licenziamento dei 41 dipendenti. Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio, Uil Fpl Roma e Lazio, Cisl Medici, Uil Medici e Anaao Assomed hanno chiamato in causa i Ministeri della Salute, degli Esteri, il Mef soci della Fondazione, e la Regione Lazio per farsi carico della ricollocazione dei lavoratori: “Difendiamo l’eccellenza”.

“No alla perdita di un Centro d’eccellenza, riconosciuto punto di riferimento internazionale in campo ematologico, e no al licenziamento di ben 41 dipendenti dalle straordinarie professionalità. Non saranno i lavoratori a pagare per una gestione sconsiderata e un uso scorretto delle risorse. I cittadini della nostra regione non meritano di avere meno certezze e meno qualità dei percorsi di cura”.
 
Hanno protestato davanti al ministero della Salute di Lungotevere Ripa, i lavoratori della Fondazione Istituto mediterraneo di ematologia (Ime), affiancati dalla Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio, Uil Fpl Roma e Lazio, Cisl Medici, Uil Medici e dall’Anaao Assomed. Obiettivo, sollecitare i Ministeri soci della Fondazione – Salute, Esteri e Mef –  e la regione Lazio a trovare una collocazione per i lavoratori di un Istituto che vanta 320 trapianti allogenici di piccoli pazienti provenienti da 39 paesi.
 
“Nel 2015 l’Ime è stato messo in liquidazione, inspiegabilmente in quanto erano stati stanziati i fondi necessari per sostenerlo – hanno dichiarato a Quotidiano Sanità i sindacati confederali – inseriti anche nella legge di Stabilità fino al 2020. Ma i lavoratori sono stati messi in liquidazione nonostante le promesse dell’ex ministro Lorenzin di voler salvaguardare le professionalità e il know-how acquisito. Ma ad oggi non è successo nulla. Sono state avviate le procedure di licenziamento con il silenzio complice della Regione e dei ministeri che hanno fondato l’Ime. Nessuno si sta facendo carico di questa situazione. L’Ime, lo ricordiamo è stata sovvenzionata con fondi pubblici. Chiediamo quindi un incontro con il ministro della salute Giulia Grillo affinché si trovi una ricollocazione per i lavoratori.
 
“Questa dell’Ime è una vicenda sconcertate – ha detto Guido Cohen Tirelli, Segretario regionale dell’Anaao Assomed – perché un’eccellenza laziale che dà assistenza ai pazienti di tutto il mediterraneo viene buttata via, e regalata in parte ad una struttura privata e per il resto chiusa, con dipendenti che dopo 15 anni di lavoro vengono messi alla porta. Chiediamo che venga salvato. Abbiamo una riunione il 1 agosto con la regione Lazio per aprire un confronto costruttivo e tutelare l’Istituto e le sue professionalità. Non ci daremo per vinti fin quando non avranno risposte certe”.

25 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione
Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Negli ultimi anni la giurisprudenza in materia di rette RSA per pazienti con Alzheimer e demenze gravi si è consolidata attorno a un principio: quando le prestazioni hanno un’alta componente...

Oncologia nel Lazio. Bria (AIOM): “Concretezza ai Pdta regionali”. La rete oncologica tra eccellenze multidisciplinari e collaborazione tra centri
Oncologia nel Lazio. Bria (AIOM): “Concretezza ai Pdta regionali”. La rete oncologica tra eccellenze multidisciplinari e collaborazione tra centri

Una rete oncologica regionale che sta passando dalla teoria alla pratica, con gruppi di lavoro attivi per aree di patologia, Pdta finalmente operativi e una crescente integrazione tra grandi hub...

La Asl di Salerno vince il premio “Innovazione Digitale in Sanità 2026” dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano
La Asl di Salerno vince il premio “Innovazione Digitale in Sanità 2026” dell’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano

L’Asl Salerno conquista il primo posto al premio “Innovazione Digitale in Sanità 2026”, promosso dall’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano. Il premio, costante avviata dall’Osservatorio Sanità Digitale nato nel...

Ricerca. Cerismas, Spallanzani e Asl Roma 1 a confronto su strategie e pratiche manageriali per valorizzarla
Ricerca. Cerismas, Spallanzani e Asl Roma 1 a confronto su strategie e pratiche manageriali per valorizzarla

La ricerca come leva strategica per lo sviluppo delle organizzazioni sanitarie complesse, in un contesto caratterizzato da grandi investimenti, nuove tecnologie, reti sovranazionali, partnership multi-attore e crescente integrazione tra ricerca,...