Friuli Venezia Giulia. Telesca: “Nel 2014 finanziamento ridotto di 90 mln. Ma nessun taglio ai Lea”

Friuli Venezia Giulia. Telesca: “Nel 2014 finanziamento ridotto di 90 mln. Ma nessun taglio ai Lea”

Friuli Venezia Giulia. Telesca: “Nel 2014 finanziamento ridotto di 90 mln. Ma nessun taglio ai Lea”
La riduzione dei finanziamenti si quantifica in 43 milioni in meno per l'Area vasta Giuliano Isontina, 36 per l'Area vasta Udinese, 11 per l'Area vasta Pordenonese. Ma l’assessore precisa: “Gli interventi di razionalizzazione non dovranno incidere sui servizi all'utenza ma dovranno concentrarsi sui progetti di ottimizzazione gestionale”.

"La riduzione delle risorse a disposizione nel 2014 del Servizio sanitario regionale ha reso necessaria una revisione del sistema di finanziamento nelle diverse aree vaste del Friuli Venezia Giulia, che troverà attuazione nelle linee di gestione". Lo rende noto l'assessore regionale alla salute e politiche sociali, Maria Sandra Telesca, in relazione ai 90 milioni in meno rispetto allo scorso anno destinati al settore nella finanziaria del 2014.
 
"In generale, negli anni, il dibattito sul finanziamento dei Servizio sanitario regionale ha portato alla luce l'inadeguatezza delle metodologie impostate su base storica ed ha ora imposto un orientamento fondato sui costi standard", spiega l'assessore.
 
"Questo approccio, pur a fronte di una riduzione complessiva, ci permetterà il mantenimento degli attuali Livelli essenziali di assistenza (LEA), attraverso un recupero ed una riallocazione delle risorse che permette di evitare tagli lineari, avviando una politica di 'benchmark', basata su parametri oggettivi di riferimento".
 
Attraverso questa metodologia la riduzione dei finanziamenti si quantifica in 43 milioni in meno per l'Area vasta Giuliano Isontina, 36 per l'Area vasta Udinese, 11 per l'Area vasta Pordenonese.
 
"Viene così avviato un percorso virtuoso che consentirà un migliore utilizzo delle risorse a disposizione", afferma Telesca,  precisando che "il percorso sarà accompagnato da azioni operative di miglioramento gestionale che prevedono l'aggregazione di funzioni amministrative per area vasta e la definizione di percorsi assistenziali diagnostico-terapeutico-riabilitativi". Il tutto tenendo conto che "gli interventi di razionalizzazione non dovranno incidere sui servizi all'utenza ma dovranno concentrarsi sui progetti di ottimizzazione gestionale in ambito aziendale, inter-aziendale e regionale".
 
Le Linee per la Gestione 2014 pongono in evidenza i principali indirizzi strategici che impegneranno le Direzioni generali aziendali nella governance dei fattori di costo aziendale, soprattutto laddove i costi dei fattori stessi risulteranno superiori ai criteri di finanziamento adottati o ai vincoli di costo indicati. Il riparto dell'importo per finanziamento degli enti del SSR per ciascuna area vasta sarà normalizzato secondo criteri standard pro-capite per livelli di assistenza.
 
L'attuazione di questi nuovi indirizzi permetterà un graduale miglioramento del posizionamento del SSR a cui l'assessore Telesca auspica si possa sommare un incremento delle risorse a disposizione nella fase di assestamento di bilancio, che potrebbe produrre ulteriori benefici per l'utenza.

29 Novembre 2013

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