FVG. Quale sanità per i futuro? La proposta dei saggi in Commissione consiliare il 19 settembre

FVG. Quale sanità per i futuro? La proposta dei saggi in Commissione consiliare il 19 settembre

FVG. Quale sanità per i futuro? La proposta dei saggi in Commissione consiliare il 19 settembre
Ad annunciarlo una nota della Regione. Intanto il vicepresidente con delega alla Salute Riccardi evidenzia: “La scelta sul modello di governance spetta alla politica. Ma è la stessa politica che poi deve fare un passo indietro nelle decisioni organizzative e nell'individuazione dei manager, le cui nomine debbono rispondere rigorosamente ai criteri della professionalità e del merito”.

Appuntamento in Commissione consiliare il 19 settembre con i saggi chiamati dalla Regione a presentare proposte per il futuro della sanità del Friuli Venezia Giulia. In commissione i saggi presenteranno il risultato del lavoro e le ipotesi di nuova governance della sanità regionale, il rapporto privato-pubblico nella gestione della salute dei cittadini e l'efficienza dell'architettura delle Aziende che integrano anche la componente universitaria.

Ad annunciare l’appuntamento del 19 settembre è stato il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi in occasione della Conferenza dei sindaci dell'Azienda per l'assistenza sanitaria Bassa Friulana-Isontina, presieduta dal primo cittadino di Palmanova, Francesco Martines.

Riccardi, tracciando il percorso di questi primo 100 giorni di governo connotati da una lunga serie di incontri sul territorio, ha messo in luce le contraddizioni e le criticità del sistema sanitario regionale, ponendo l'attenzione sui due modelli di governance proposti dal tavolo dei saggi: uno improntato ad un'organizzazione verticale, l'altro strutturato in un sistema di tipo orizzontale.

Una scelta che, come ha sottolineato il vicegovernatore, spetta alla politica. Ma è la stessa politica che poi deve fare un passo indietro nelle decisioni organizzative e nell'individuazione dei manager “le cui nomine debbono rispondere rigorosamente ai criteri della professionalità e del merito”.

“Le sfide – ha ricordato Riccardi – che dovremmo affrontare nel futuro sono quelle cronicità legata all'aumento del tasso di longevità della popolazione, dei percorsi post ospedalieri per le acuzie e dei servizi domiciliari. In un quadro in cui già ora nella nostra regione c'è un over 65 ogni 4 persone”.

Il vicegovernatore ha poi spiegato l'importanza della capacità per una struttura ospedaliera di attrarre i migliori professionisti, perché questo si declina in un aumento della qualità delle prestazioni erogate.

Un passaggio significativo è stato anche fatto sulle aziende, in particolare quelle articolate con la componente universitaria che, come ha affermato Riccardi, hanno conseguito “più bassi livelli di performance rispetto alle altre”.

Infine, per quel che riguarda la parte tecnologica, Riccardi ha insistito sulla necessità di compiere un salto in avanti sull'informatizzazione del sistema, monitorando anche quelle che sono le alternative presenti sul mercato, in quanto “è inaccettabile far perdere tempo ai cittadini costretti a rincorrere i certificati negli ambulatori”.

14 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...