FVG. Telesca: “Fuori luogo polemiche sul Cro di Aviano”

FVG. Telesca: “Fuori luogo polemiche sul Cro di Aviano”

FVG. Telesca: “Fuori luogo polemiche sul Cro di Aviano”
"Il potenziamento della struttura non si misura sul numero dei dirigenti apicali, ma sulla capacità di svolgere funzioni e sulla conseguente valutazione degli esiti delle cure”, ha affermato l’assessore assicurando che “il ruolo” del Cro “sarà valorizzato, e in questa direzione vanno tutti gli atti fin qui adottati”.

"Il ruolo del Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano sarà valorizzato, e in questa direzione vanno tutti gli atti fin qui adottati. Il CRO è un fiore all'occhiello del sistema sanitario regionale che sosterremo sempre, e ogni polemica è fuori luogo". Ad affermarlo, in una nota, l'assessore regionale alla Salute del Friuli Venezia Giulia Maria Sandra Telesca, intervenendo così sulle polemiche riguardo all'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) di Aviano e all’atto aziendale recentemente approvato.

"L'Atto aziendale – afferma Telesca nella nota – redatto dalla Direzione strategica dell'Istituto e approvato dalla Regione, ha confermato la continuità operativa delle tre strutture dipartimentali del CRO: Oncologia Clinica, Alte Tecnologie e Ricerca e Diagnostica avanzata dei tumori. L'attività di successiva razionalizzazione ha previsto un riassetto complessivo in base al quale il numero totale delle strutture è passato da 31 a 29, con contestuale conferma di tutte le precedenti funzioni. Sono fatti che non si prestano a essere distorti, se non a forza e strumentalmente".

L’assessore evidenzia, dunque, che “il potenziamento della struttura non si misura sul numero dei dirigenti apicali, ma sulla capacità di svolgere funzioni e sulla conseguente valutazione degli esiti delle cure. Valutazione che affianca quella dell'impact factor  delle pubblicazioni scientifiche prodotte, notoriamente importante per un istituto di ricerca".

Per l'assessore, inoltre, "è del tutto priva di fondamento l'illazione secondo cui il gruppo di lavoro incaricato della redazione del Piano Oncologico Regionale non contemplerebbe professionisti del CRO, per il semplice fatto che i membri di tale gruppo non sono ancora stati nominati. Come è stato comunicato in sede di collegio di direzione dell'Istituto dal direttore generale Mario Tubertini, è vero ed è noto il contrario: personale dell'Istituto sarà invitato a parteciparvi".

"L'attenzione alla valorizzazione del CRO da parte dell'attuale Amministrazione regionale è testimoniata dalle aperture nell'ambito della rete di alleanze prevista dal Protocollo di intesa Regione-Università, ora nella fase finale del suo iter  di predisposizione, che probabilmente non tutte le organizzazioni sindacali hanno compreso nel suo potenziale di sviluppo", prosegue la nota dell’assessore. Secondo la quale “va ricordato agli smemorati che lo status  di IRCCS è stato confermato soltanto pochi mesi fa al CRO dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin. E questo status  – ha concluso Telesca – si acquisisce e si mantiene a fronte del rispetto dei livelli di qualità delle prestazioni e dei servizi erogati".

08 Aprile 2016

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