Genova. I farmacisti attivano servizio di consegna gratuito dei farmaci nelle ore notturne

Genova. I farmacisti attivano servizio di consegna gratuito dei farmaci nelle ore notturne

Genova. I farmacisti attivano servizio di consegna gratuito dei farmaci nelle ore notturne
Il servizio riguarda le zone interessate dal crollo del Ponte Morandi. L’idea nasce da una collaborazione tra l’Ordine provinciale dei farmacisti e la Federfarma di Genova. “Il primo dovere del farmacista è garantire l’accesso ai medicinali da parte della popolazione”, ha affermato Giuseppe Castello, presidente dei farmacisti genovesi

Per alleviare le difficoltà dei cittadini genovesi della zona interessata dal crollo del ponte Morandi, l’Ordine provinciale dei farmacisti e la Federfarma di Genova si sono attivati per organizzare un servizio di consegna gratuito dei farmaci nelle ore notturne. “Abbiamo operato con la massima collaborazione per congegnare il sevizio e ottenere il necessario supporto logistico ma anche economico” dice il presidente dei farmacisti genovesi Giuseppe Castello.

Infatti, il progetto, presentato l’11 ottobre, nasce anche grazie al contributo di Zentiva Italia e il supporto di LeasePlan Italia, che ha messo a disposizione gratuitamente un autoveicolo. Il servizio verrà erogato dalla farmacia Pescetto così da non costringere i cittadini a spostamenti ancora difficoltosi; inoltre, per favorire ulteriormente l’accesso al farmaco, le farmacie del ponente genovese prolungheranno di due ore il turno serale, a seconda dei casi fino alle 21,30 o alle 22.

“Il primo dovere del farmacista è garantire l’accesso ai medicinali da parte della popolazione” dice ancora Castello. “E quando intervengono situazioni eccezionali come quella del crollo del viadotto Morandi è necessario mobilitarsi per trovare soluzioni alternative per ristabilire la pienezza del servizio farmaceutico. È un segno dello spirito di solidarietà che caratterizza la nostra professione, che abbiamo dimostrato in tutte le calamità che hanno purtroppo colpito in questi anni il nostro paese.  Ringrazio le aziende che ci hanno aiutato in questo frangente e le autorità regionali, a cominciare dall’Assessore alla sanità, Sonia Viale, per la collaborazione e l’apprezzamento espresso”.

Il servizio di consegna dei farmaci urgenti è attivo dalle 22 alle 6 del mattino, tutti i giorni. I cittadini che vivono nell'area della Val Polcevera (Rivarolo, Bolzaneto, Pontedecimo) e nel Ponente cittadino (Cornigliano, Sestri Ponente, Pegli, Prà e Voltri) possono richiederlo al numero 010-261609.

15 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Liguria. Al via la campagna regionale di prevenzione contro il “Drink Spiking” (l’aggiunta di alcol o sostanze di nascosto)
Liguria. Al via la campagna regionale di prevenzione contro il “Drink Spiking” (l’aggiunta di alcol o sostanze di nascosto)

Informare, prevenire e aumentare la consapevolezza su un fenomeno ancora poco conosciuto ma potenzialmente molto pericoloso. Sono questi gli obiettivi della campagna di sensibilizzazione contro il drink spiking, il fenomeno...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...