Il Centro di medicina integrata di Pitigliano collabora con l’Università di Milano-Bicocca

Il Centro di medicina integrata di Pitigliano collabora con l’Università di Milano-Bicocca

Il Centro di medicina integrata di Pitigliano collabora con l’Università di Milano-Bicocca
Il Centro di medicina integrataè stato cooptato quale centro collaborante del master in "Sistemi sanitari, medicine tradizionali e non convenzionali" per l'anno accademico 2016-2017 dell'Università di Milano-Bicocca. Simonetta Bernardini, responsabile del Centro di Pitigliano, è entrata a far parte del corpo docente per il Master.

Il Centro di medicina integrata dell'ospedale di Pitigliano (Grosseto) è stato cooptato quale centro collaborante del master in "Sistemi sanitari, medicine tradizionali e non convenzionali" per l'anno accademico 2016-2017 dell'Università di Milano-Bicocca. E Simonetta Bernardini, responsabile del Centro di Pitigliano, è entrata a far parte del corpo docente per il Master.
 
"Per le medicine complementari la Toscana ha fatto da apripista – è il commento dell'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – , inserendo omeopatia, fitoterapia e medicina cinese nei Livelli essenziali di assistenza e istituendo ambulatori pubblici ai quali chiunque può accedere con il solo pagamento del ticket. Il Centro di medicina integrata di Pitigliano è un'esperienza unica in Italia. La cooptazione da parte dell'Università di Milano Bicocca per questo master è il giusto riconoscimento".
 
Il Centro di Pitigliano sarà quindi sede di visita da parte degli allievi, e potrà essere sede di stage, tesi di master e di ricerca.
 
Il Centro di Medicina integrata di Pitigliano
Realizzato dalla Regione Toscana, che lo ha interamente finanziato, e dalla allora Asl 9 di Grosseto (oggi Asl Toscana sud est) all'ospedale Petruccioli di Pitigliano, il Centro ha avviato la propria attività nel 2011. E' la prima struttura ospedaliera pubblica a livello nazionale, nella quale la medicina complementare (omeopatia e agopuntura, due delle medicine complementari definite dalla comunità scientifica e riconosciute, insieme alla fitoterapia, dalla legge regionale toscana, 9/2007) viene praticata insieme alle tecniche della medicina tradizionale.
 
A disposizione dei pazienti che scelgono la medicina complementare, un pool di esperti in agopuntura, omeopatia che offrono prestazioni sia ambulatoriali che "al letto del paziente". I ricoverati a Pitigliano e al Centro di riabilitazione di Manciano, infatti, in accordo con i medici ospedalieri che li hanno in carico, possono decidere se seguire solo la terapia tradizionale o integrarla con quella complementare.
 
Viceversa, i pazienti esterni, vengono seguiti dagli specialisti in ambulatorio, all'interno dei locali del Centro, realizzati al secondo piano dell'ospedale di Pitigliano, in un'ala completamente rinnovata, dotata di un'area di accoglienza, ambulatori, sale d'attesa e una sala riunioni multimediale con biblioteca.

10 Luglio 2016

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