Il Ministero della Salute conferma la vocazione scientifica dell’Inrca

Il Ministero della Salute conferma la vocazione scientifica dell’Inrca

Il Ministero della Salute conferma la vocazione scientifica dell’Inrca
Grazie al riconoscimento, l’Inrca continua ad essere così l’unico Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) in Italia specializzato nelle patologie della terza età e nella ricerca sulla longevità attiva. Il riconoscimento scientifico riguarda sia i Presidi situati nella Regione Marche che quelli in Calabria e Lombardia.

Il Ministero della Salute ha confermato il riconoscimento del carattere scientifico all’Irccs Inrca – Istituto Nazionale Riposo e Cura Anziani – specifico per la disciplina di “geriatria”. Grazie al riconoscimento, l’Inrca continua ad essere così l’unico Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) in Italia specializzato nelle patologie della terza età e nella ricerca sulla longevità attiva. Gli Istituti a carattere scientifico sono enti a rilevanza nazionale che, secondo standard di eccellenza, perseguono finalità di ricerca sia in campo biomedico che nell'organizzazione e gestione dei servizi sanitari, offendo prestazioni di ricovero e cura ad alta specializzazione. Ogni due anni il Ministero della Salute, d’intesa con il Presidente della Regione interessata, ne conferma o revoca il riconoscimento.

“Tale conferma è uno stimolo – commenta Fabrizia Lattanzio, Direttore Scientifico – per raggiungere traguardi ancora più ambiziosi: in un contesto dove la durata media della vita aumenta, l'Italia non può fare a meno di un centro specializzato. L’Inrca è uno strumento fondamentale al servizio del Ministero, nonché della Regione Marche e delle altre Regioni nello studio di modelli terapeutici e assistenziali per la tutela della salute dell’anziano: dall’uso di nuove tecnologie a sostegno della cura e della qualità di vita, anche di chi assiste, a soluzioni per favorire l’invecchiamento attivo sia durante la vita lavorativa che nella terza età, che rappresenta una risorsa da valorizzare”.

Il riconoscimento scientifico riguarda sia i Presidi situati nella Regione Marche che quelli in Calabria e Lombardia. Segue le visite effettuate dagli ispettori della Commissione di valutazione ministeriale nei mesi di luglio, settembre e novembre scorsi, che ha espresso parere favorevole alla conferma. Molta soddisfazione da parte del Direttore Generale Gianni Genga: “E’ stato riconosciuto il grande lavoro e l’impegno che tutte le componenti professionali dell’Istituto mettono a disposizione quotidianamente per una migliore risposta ai bisogni dell’anziano sia in una dimensione di assistenza che di ricerca, sempre strettamente intrecciate tra loro”.

L’Inrca è uno degli enti di ricerca storici del Paese: dal 1964, quando ne è stata riconosciuta la valenza nazionale e, successivamente, nel 1968, anno in cui è stato definito “Istituto a Carattere Scientifico” specializzato sui problemi degli anziani.

Nel tempo l’Inrca ha contributo allo sviluppo della cultura sull’invecchiamento, attraverso studi sugli aspetti demografici ed epidemiologici, sulle malattie correlate all’età, incluse prevenzione e riabilitazione, sulla farmacovigilanza geriatrica, sulle cronicità e invalidità più frequenti nella vecchiaia. Di particolare importanza gli studi sui rapporti tra invecchiamento e cellule staminali, genetica, fenomeni infiammatori e medicina molecolare. Negli ultimi anni, rilevante è stato l’impulso nella sperimentazione della tecnologia in campo assistenziale: dall’erogazione di servizi di telemedicina per la diagnosi a distanza, alla domotica, volta a migliorare l’autonomia e l’indipendenza dell’anziano a domicilio.

22 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...