In arrivo ulteriori 1,8 mln per acquisto apparecchiature per Apss

In arrivo ulteriori 1,8 mln per acquisto apparecchiature per Apss

In arrivo ulteriori 1,8 mln per acquisto apparecchiature per Apss
L’investimento è finalizzato al rafforzamento complessivo delle strutture e dei servizi coinvolti nell’attuazione delle politiche per la prevenzione, del controllo e della cura delle malattie acute e croniche, trasmissibili e non trasmissibili correlate in modo diretto o indiretto a fattori ambientali e climatici

Un ulteriore importo per un totale di 1.809.970 euro sarà disponibile per l’acquisto di apparecchiature per l’Azienda provinciale per i servizi sanitari grazie all’aggiornamento dell’accordo con l’Istituto Superiore di Sanità.

Lo prevede una deliberazione adottata dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore alla salute Mario Tonina. “Si tratta – ha commentato Tonina – di risorse utili a migliorare ulteriormente la dotazione del sistema sanitario trentino, a vantaggio della qualità delle prestazioni”.

Il provvedimento, spiega una nota, riguarda il Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari (complementare al PNRR) che comprende un investimento denominato “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima” di cui il soggetto attuatore è l’Istituto Superiore di Sanità.

L’investimento è finalizzato al rafforzamento complessivo delle strutture e dei servizi coinvolti nell’attuazione delle politiche per la prevenzione, del controllo e della cura delle malattie acute e croniche, trasmissibili e non trasmissibili correlate in modo diretto o indiretto a fattori ambientali e climatici.

Il Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari è suddiviso in 4 fasi, la prima si è conclusa nel 2023 con la rendicontazione dei 118.786,87 euro ricevuti dalla Provincia da parte dell’Istituto Superiore di Sanità per l’acquisto della strumentazione individuata dall’Azienda Sanitaria.

“Per procedere con l’acquisto delle ulteriori attrezzature individuate dall’Azienda sanitaria, e che l’Istituto Superiore di Sanità ha già considerato congrue ed eleggibili – conclude la nota – si rende ora necessario aggiornare l’accordo sottoscritto nel 2023, come prevede la delibera adottata oggi”.

17 Giugno 2024

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