In Valle d’Aosta sarà possibile attivare nuovi ambulatori di Medici di Famiglia

In Valle d’Aosta sarà possibile attivare nuovi ambulatori di Medici di Famiglia

In Valle d’Aosta sarà possibile attivare nuovi ambulatori di Medici di Famiglia
La misura è stata introdotta dall’accordo integrativo per la disciplina dei rapporti con i Mmg sottoscritto il 15 luglio scorso e di cui la Giunta ha approvato la delibera. Barmasse: “La speranza è, compatibilmente con la significativa carenza di medici del ruolo unico di assistenza primaria, di riuscire ad aprire questo tipo di ambulatori in tutti i principali comuni ad elevata affluenza turistica”.

“L’Usl della Valle d’Aosta potrà attivare ulteriori ambulatori medici di assistenza primaria ad accesso diretto a integrazione di quelli già previsti nelle sedi principali dei quattro distretti socio sanitari regionali”. Lo spiega l’assessorato alla Sanità in una nota.

La misura è stata introdotta dall’accordo integrativo per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale sottoscritto il 15 luglio scorso e di cui la Giunta ha approvato la delibera.

“Tale determinazione – spiega l’assessore alla Sanità, Roberto Barmasse – vuole ampliare la possibilità per cittadini residenti nel territorio regionale, ma anche per i cittadini non residenti, turisti o lavoratori stagionali, di fruire dell’assistenza medica in orari non coperti dagli ambulatori del medico di assistenza primaria, anche in comuni che precedentemente non erano coinvolti da questo servizio”.

“La speranza – conclude l’assessore –  è, compatibilmente con la significativa carenza di medici del ruolo unico di assistenza primaria che si registra sia sul territorio regionale sia a livello nazionale, di riuscire ad aprire questo tipo di ambulatori in tutti i principali comuni ad elevata affluenza turistica”.

19 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...