Incendio Aeroporto Fiumicino. Iss: “Da prime analisi in diminuzione i contaminanti. Ma mantenere misure precauzione e protezione”

Incendio Aeroporto Fiumicino. Iss: “Da prime analisi in diminuzione i contaminanti. Ma mantenere misure precauzione e protezione”

Incendio Aeroporto Fiumicino. Iss: “Da prime analisi in diminuzione i contaminanti. Ma mantenere misure precauzione e protezione”
L’Istituto superiore di sanità rileva come “le prime indagini effettuate confermano che i lavoratori sono esposti a una minore concentrazione di inquinanti rispetto alle prime rilevazioni effettuate subito dopo l’incendio”. Scendono livelli diossina ma viene “ribadita necessità mantenimento misure precauzione e protezione”

Concluse le prime analisi dell’Istituto superiore di sanità sulla concentrazione degli inquinanti rilevati a seguito del rogo che a Fiumicino ha coinvolto diverse aree della zona aeroportuale.
 
“Le prime indagini effettuate – rileva l’Iss in una nota – confermano che i lavoratori sono esposti a una minore concentrazione di inquinanti rispetto alle prime rilevazioni effettuate subito dopo l’incendio. In attesa dei risultati definitivi che prevedono un monitoraggio più lungo in modo da avere un quadro completo tale da valutare gli effetti dell’esposizione a lungo termine, sono state prese tutte le misure di protezione e prevenzione già adottate per ridurre l’esposizione agli inquinanti”.  
 
Il monitoraggio nell’aria effettuato “sinora non mostra un eccesso significativo di contaminanti nell’aria. In particolare i contaminanti inorganici (metalli), presi in analisi, rientrano tutti nella norma. Tra questi ultimi verrà riservata una particolare attenzione nel monitoraggio successivo al nichel e al vanadio che hanno mostrato una concentrazione leggermente superiore ai valori generalmente riscontrati in centri urbanizzati”.
 
Secondo le prime rilevazioni dell’Istituto “anche i livelli maggiori di diossina riscontrati in conseguenza del rogo, sono in progressiva diminuzione rispetto alle prime rilevazioni effettuate dall’ARPA”.
 
In ogni caso l’Iss “ribadisce la necessità di mantenere le misure di precauzione e protezione già in atto  per continuare a garantire la sicurezza di lavoratori e passeggeri in attesa di rimuovere definitivamente le sorgenti di contaminazione”.
 
Proseguirà anche il monitoraggio sull’andamento dei contaminanti in aeroporto e la valutazione dell’esposizione dei lavoratori sul lungo periodo, ripetere i campionamenti in modo da avere dati definitivi e esaustivi sulla qualità dell’aria indoor. Tra gli obiettivi del monitoraggio successivo dell’ISS ci sarà anche quello di  operare un controllo sull’efficacia delle azioni di bonifica e pulizia delle aree contaminate.

16 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...