Infermieri contro ATS: “Con il nuovo funzionigramma si torna agli anni 80”

Infermieri contro ATS: “Con il nuovo funzionigramma si torna agli anni 80”

Infermieri contro ATS: “Con il nuovo funzionigramma si torna agli anni 80”
Il coordinamento interprovinciale Sassari-Oristano-Nuoro-Carbonia Iglesias dell’Ordine delle professioni infermieristiche scrive ai vertici della sanità regionale: “La delibera approvata a febbraio è un passo indietro rispetto alla Direzione delle Professioni Sanitarie”. IL FUNZIONIGRAMMA

Il funzionigramma di cui alla Dg 238 del 14/02/2018 dell’Ats Sardegna è un passo indietro rispetto alla Direzione delle Professioni Sanitarie, retrocessa al ruolo dell’obsoleto ma evidentemente funzionale Ufficio del Capo dei Servizi Sanitari Ausiliari degli anni 80”.

È questa la critica che il coordinamento interprovinciale Sassari-Oristano-Nuoro-Carbonia Iglesias dell’Ordine delle professioni infermieristiche affida a una lettera indirizzata al direttore generale e a quello sanitario dell’Ats Sardegna e ai direttori delle Asl di Sassari, Oristano, Nuoro, Carbonia Iglesias.

La lettera, a firma del presidente OPI Carbonia Iglesias Graziano Lebiu, vede nel  funzionigramma una vera e propria “revisione culturale” del ruolo e del riconoscimento professionale dell’infermiere: “a seguito dell’adozione del DPCM 25/1/2008 che rendeva esecutivo l’Accordo Stato Regioni del 15/11/2007 concernente la disciplina per l’accesso alla qualifica unica di dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione ostetrica, entrava a regime l’istituzione della qualifica unica di Dirigente delle Professioni Sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione ostetrica, già provvisoriamente disciplinata dall’art. 41 del CCNL integrativo 10/2/2004, con attribuzioni del Dirigente delle Professioni Sanitarie con incarico di responsabile di struttura semplice e/o dipartimentale già precisata dall'art. 4 del CCNL SPTA art.. 29 sottoscritto il 17/10/2008”, si legge. “Perché in Ats Sardegna si procede arbitrariamente con la revisione culturale dell’assetto e delle indicazioni di cui sopra?”, si chiede Lebiu auspicando un incontro adottare le modifiche ritenute necessarie al testo del funzionigramma.

13 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti
Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti

Gentile Direttore,il recente intervento del presidente CIMO-FESMED Guido Quici, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto diretto tra carenza di personale, riduzione dell’offerta sanitaria e aumento delle liste d’attesa, coglie uno...

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri
Sardegna. Sanità territoriale, mobilità extra regionale per 66 infermieri

La Regione Autonoma della Sardegna compie un nuovo passo concreto nel rafforzamento della sanità territoriale. In linea con gli obiettivi di potenziamento dell’assistenza di prossimità, ARES Sardegna ha avviato la...

ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé
ASL Medio Campidano. A scuola si impara anche a prendersi cura di sé

La salute si costruisce insieme, a partire dai più giovani. Nel Medio Campidano entra nelle scuole il progetto “Crescere insieme connessi con il cuore”, portando educazione alla salute, consapevolezza e...