Infermieri. Opi Torino istituisce la Consulta Libera Professione

Infermieri. Opi Torino istituisce la Consulta Libera Professione

Infermieri. Opi Torino istituisce la Consulta Libera Professione
L’obiettivo è “far crescere il senso di appartenenza alla professione” degli infermieri e dei colleghi pediatrici libero professionisti, ma anche “ridurre le distanze tra infermieri e istituzioni”. La prima assemblea generale della Consulta è in programma martedì 14 dicembre alle 17 presso la sede dell’Opi a Torino.

L'Ordine delle professioni infermieristiche (Opi) di Torino apre le porte agli infermieri e ai colleghi pediatrici libero professionisti. Per avvicinarli ha deciso di istituire la Consulta Libera Professione, un gruppo che vuole “far crescere il senso di appartenenza alla professione ma anche ridurre le distanze tra infermieri e istituzioni”. Sarà innanzitutto “un luogo di ascolto, di espressione delle richieste ma anche delle esperienze vissute e dei problemi che i libero professionisti si trovano ad affrontare nell’esercizio quotidiano del loro lavoro di infermieri”.

“Nel panorama di oggi – spiega in una nota Massimiliano Sciretti, presidente di Opi Torino – la collettività degli infermieri liberi professionisti intende proporsi come una possibile nuova risposta alle necessità emergenti, attingendo al suo bagaglio cognitivo, esperienziale e valoriale e alle diverse modalità di espressione ed esercizio professionale. Il contributo, le idee, le soluzioni, le loro proposte e l’offerta di chi esercita la libera professione rischiano troppo spesso di non riuscire ad essere esplicitati a causa di un contesto, anche normativo oltre che comunicativo, che non facilita l’incontro tra la domanda di assistenza e cura dei cittadini e il potenziale libero professionale infermieristico. L'esercizio libero professionale è un’opportunità ma anche una sfida per aumentare la compliance dell'offerta sanitaria pubblica e dare risposte appropriate e di qualità alle necessità di assistenza infermieristica, in particolare per le categorie più fragili, in un mondo che corre troppo velocemente e che rischia di lasciare insoddisfatto un bisogno di salute sempre crescente”.

La Consulta, si legge nella nota, “promuoverà e svilupperà la loro formazione culturale ma anche la consapevolezza della funzione sanitaria, educativa, palliativa, riabilitativa, terapeutica ed etico-sociale dell’infermiere. Cercherà inoltre di avvicinarli all'Ordine e alla politica professionale, stimolando lo spirito associativo e la partecipazione alle iniziative che OPI organizza sul territorio”.

“È essenziale ottenere un riconoscimento sociale dell’importante e delicato ruolo del nursing nei vari setting di cura, sia intraospedalieri che extraospedalieri – aggiunge Sciretti – La Consulta punta anche a raggiungere tutti gli infermieri per fornire loro orientamento professionale ed informazione sul ruolo e sulle competenze specifiche della professione Infermieristica, diffondendone i valori e affermandone l'importanza sociale".

Da non trascurare anche l'aspetto aggregativo che, precisa la nota Opi, “per i libero professionisti si concretizza nella promozione dello sviluppo delle competenze infermieristiche e nell’armonizzazione delle norme professionali in campo interdisciplinare”.

Sono molteplici le attività che la Consulta, in collaborazione con il Consiglio Direttivo di OPI Torino, vuole organizzare: momenti formativi, culturali ma anche di promozione tra i libero professionisti e rappresentanti del mondo politico-professionale. E poi nuove idee sull'evoluzione della professione e occasioni di valorizzazione dell'immagine sociale dell'infermiere nei confronti della comunità anche in sinergia e collaborazione con la Consulta Giovani di OPI Torino.

Possono iscriversi alla consulta della Libera Professione dell’Opi tutti gli infermieri e gli infermieri pediatrici, iscritti presso l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino o residenti nella provincia di Torino e che svolgano attività in Libera Professione sia in forma associata che individuale ed iscritti ad Enpapi.

La prima assemblea generale della Consulta è in programma martedì 14 dicembre alle 17 presso la sede dell’OPI di via Stellone 5 a Torino. Durante l'incontro saranno illustrate le finalità, gli obiettivi e le modalità operative della Consulta. Tutte le assemblee – con cadenza inizialmente bimestrale – saranno presiedute da un Consigliere provinciale su delega del Direttivo di OPI Torino. Per partecipare occorre comunicare la propria presenza scrivendo in segreteria di OPI Torino ([email protected]); per ragioni legate all’emergenza Covid, la partecipazione in presenza è limitata ad un massimo di 30 partecipanti (le prime 30 adesioni pervenute in segreteria).

“In caso fosse necessario – spiega l’Opi Torino -, qualora le richieste fossero superiori alla disponibilità di posti, si provvederà ad un collegamento webinar per consentire la partecipazione a tutti coloro che non potranno presenziare alla prima assemblea”

06 Dicembre 2021

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