Influenza. Raddoppiata l’incidenza, a letto in 40mila. Coletto: “È in anticipo. Picco a metà gennaio”

Influenza. Raddoppiata l’incidenza, a letto in 40mila. Coletto: “È in anticipo. Picco a metà gennaio”

Influenza. Raddoppiata l’incidenza, a letto in 40mila. Coletto: “È in anticipo. Picco a metà gennaio”
Rispetto alla settimana precedente l’incidenza è stata di 23,4 casi ogni diecimila abitanti, circa il doppio di quella registrata tra il 5 e l’11 dicembre, comunque ancora al di sotto della media nazionale, attestata a 42,5 casi ogni diecimila abitanti. Al momento non sono segnalati decessi. L'assessore alla sanità, Luca Coletto: "Pronti ad affrontare ogni evenienza".

Va rafforzandosi in Veneto l’incidenza dell’influenza stagionale, che sinora ha messo a letto quasi 40 mila veneti, 11.841 dei quali nell’ultima settimana monitorata dalla Direzione regionale Prevenzione (12-18 dicembre). Rispetto alla settimana precedente l’incidenza è stata di 23,4 casi ogni diecimila abitanti, circa il doppio di quella registrata tra il 5 e l’11 dicembre, comunque ancora al di sotto della media nazionale, attestata a 42,5 casi ogni diecimila abitanti. Al momento non sono segnalati decessi, mentre si registrano i primi due casi gravi (complicazioni polmonari) in anziani con patologie pregresse.
 
E’ questa l’estrema sintesi del secondo rapporto settimanale sull’andamento dell’influenza in Veneto, diffuso dall’Assessore regionale alla sanità Luca Coletto. “Secondo gli esperti – riferisce Coletto – quest’anno siamo di fronte a una tempistica di diffusione piuttosto anticipata rispetto al solito, il che fa prevedere che il picco potrebbe essere raggiunto già attorno alla metà di gennaio. La rete di assistenza sanitaria veneta, sia territoriale che ospedaliera – precisa Coletto – è comunque pronta ad affrontare ogni tipo di evenienza, anche momenti, già visti in passato, nei quali l’affluenza ai Pronto Soccorso è intensa e i casi gravi numerosi. L’esperienza dei nostri sanitari e l’organizzazione delle strutture sono una garanzia”.
 
Secondo il rapporto epidemiologico diffuso oggi, la classe di età più colpita è quella dei bambini da zero a cinque anni, con un’incidenza di 39,3 casi ogni diecimila abitanti. In forte crescita la fascia d’età 25-44 anni, passata in una settimana da un’incidenza di 13,7 casi ogni diecimila abitanti a quasi 39. Anche la fascia degli over 65 ha raddoppiato la sua incidenza, ma resta quella più bassa con un valore di 8,8 casi ogni diecimila abitanti.
 
Il sistema di sorveglianza è composto da una rete di 94 nedici sentinella, dei quali 22 Pediatri e 72 Medici di Medicina generale.
 

27 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...