Iperafflusso al pronto soccorso. La Asl di Latina ringrazia il personale per “la grandissima professionalità”

Iperafflusso al pronto soccorso. La Asl di Latina ringrazia il personale per “la grandissima professionalità”

Iperafflusso al pronto soccorso. La Asl di Latina ringrazia il personale per “la grandissima professionalità”
“In situazione di seria criticità – scrive in una nota il commissario straordinario Giorgio Casati - si è sempre orientati a dare ampia evidenza alla condizione di disagio senza mai riconoscere come, soprattutto in questi momenti, ci siano professionisti che, in silenzio, si mettono al servizio delle persone malate e svolgono la propria attività con motivazioni e capacità che difficilmente hanno paragoni in altri settorie”.

“In questi giorni critici caratterizzati dall'influenza e da temperature così rigide che, a queste latitudini non si ricordavano da molti anni, i flussi dei pazienti al Pronto Soccorso del S .Maria Goretti sono molto significativi. Tra attese troppo lunghe, turni impegnativi ed a tratti massacranti e la ricerca di soluzioni per dare una risposta a chi ne ha bisogno, i nostri operatori sono stati in grado di gestire le criticità derivanti da questo importante iperafflusso, pur nella inevitabile situazione di disagio per l'utenza, con efficacia e confermando una grandissima professionalità”. Lo scrive il commissario straordinario, Giorgio Casati, in una nota di “pubblico ringraziamento” ai dipendenti.

“Quello del S.Maria Goretti – scrive Casati – è uno dei Pronto Soccorso maggiormente utilizzati nel Lazio. Per numero di accessi, con riferimento agli ospedali pubblici, è secondo solo a quello del policlinico Umberto I di Roma. Tuttavia, a differenza dei grandi ospedali della Capitale, il P.S.del S.Maria Goretti alle spalle non ha 1000 o 1500 posti letti ma solo 450. Già questa evidenza è in grado di fornire un elemento capace di misurare quanto lo sforzo e l'impegno dei nostri professionisti è stato, in questi giorni, ampiamente meritevole di un pubblico ringraziamento da parte della direzione aziendale”.

Il commissario straordinario spiega di avere voluto dare conto di ciò “poiché, in situazione di seria criticità, si è sempre orientati a dare ampia evidenza alla condizione di disagio preferendo dare risalto a proclami di una sanità allo sfascio senza mai riconoscere come, soprattutto in questi momenti, ci sono Professionisti, donne e uomini, che, in silenzio, si mettono al servizio delle persone malate e svolgono la propria attività con motivazioni e capacità che difficilmente hanno paragoni in altri settori. Dunque grazie a quanti, lavoratori e lavoratrici della Asl di Latina, in questi giorni stanno dando tutto il meglio del loro impegno professionale. La Direzione Aziendale – conclude Casati – ne è pienamente consapevole e, con impegno operativo quotidiano, è vicina a  tutti, dipendenti di ruolo e precari, molto di più rispetto a ciò che può apparire da una lettura parziale ed incompleta delle vicende che in questi giorni sono apparse pubblicamente in relazione ai rischi occupazionali”.

13 Gennaio 2017

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