L’Aquila. A 6 anni dal sisma, Ostetricia torna nel Delta Chirurgico del San Salvatore. Nato il primo bimbo

L’Aquila. A 6 anni dal sisma, Ostetricia torna nel Delta Chirurgico del San Salvatore. Nato il primo bimbo

L’Aquila. A 6 anni dal sisma, Ostetricia torna nel Delta Chirurgico del San Salvatore. Nato il primo bimbo
Si chiama Eduard, è nato con  parto naturale e pesa 3,7 kg. È il primo bimbo dato alla luce nei locali appena ristrutturati del Reparto di Ostetricia del San Salvatore, tornato in funzione martedì dopo gli anni di sistemazione provvisoria a seguito del terremoto che ha colpito la città nel 2009.

E’ stato Eduard ad inaugurare il nuovo lettino rotondo del reparto di Ostetricia del Delta Chirurgico dell’ospedale San Salvatore de L’Aquila, dotato di dispositivi automatici su cui la donna può fare il travaglio fino alla nascita. E’ lui, infatti, il primo bimbo nato nei locali appena ristrutturati del Delta chirurgico, in cui Ostetricia è rientrata martedì, dopo aver lasciato la sistemazione provvisoria in cui è rimasta per anni dopo i datti alla struttura ospedaliera causati dal sisma del 2009. “E’ un vagito che, nella sua inconsapevolezza, marca uno spartiacque nel post sisma e che segna il ritorno alla normalità del reparto con la rioccupazione dei locali originari ante-terremoto”, commenta la Asl in una nota che annuncia la nuova cita.

Eduard è nato ieri, con parto naturale. Pesa 3 chili e 700 grammi. E, come accennato, ha tenuto a battesimo un nuovo dispositivo davvero entrato a far parte delle rinnovate strumentazioni a disposizione nel reparto. Si tratta di un lettino rotondo che, spiega la Asl, “tramite rotazioni e manovre pilotate in modo automatico, consente alla partoriente di compiere al meglio tutti i movimenti, dal travaglio fino al parto”. Un ausilio che arricchisce la dotazione del servizio e delle sale parto che, con la rioccupazione dei nuovi spazi, diventano 3 rispetto all’unica che era disponibile finora.

“Ogni sala parto – spiega ancora la Asl – è adibita funzioni specifiche: una per i parti ordinari, una per le nascite in acqua e una terza attrezzata per compiere interventi chirurgici in caso d’urgenza. Insomma, lo strillo di Eduard, che ha annunciato il suo approdo alla vita, farà da battistrada a una nuova ‘formula’ di parto ancora più confortevole, impreziosita da tecnologie, ottima organizzazione e locali curati anche nelle tonalità cromatiche”.

17 Dicembre 2015

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