L’Omceo Firenze organizza il 3 ottobre una riflessione sulla questione medica in Toscana 

L’Omceo Firenze organizza il 3 ottobre una riflessione sulla questione medica in Toscana 

L’Omceo Firenze organizza il 3 ottobre una riflessione sulla questione medica in Toscana 
L’evento a Palazzo Vecchio, riunirà i rappresentanti del settore medico e le istituzioni locali per discutere attorno alle esigenze della sanità toscana, saranno presenti Giani, Bezzini e Nardella. Dattolo: “Un’occasione che riteniamo di grande importanza e che attendevamo per avviare un dialogo ancora più stretto con le istituzioni. L’esigenza di una riforma sanitaria è un tema più che mai attuale”.

Si intitola “La questione medica in Toscana” l’iniziativa in programma il 3 ottobre nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze, che riunirà i rappresentanti del settore medico e le istituzioni locali per discutere attorno alle esigenze della sanità toscana. L’evento, è organizzato dall’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Firenze.

Dopo oltre due anni di pandemia, spiega una nota, “la sanità sarà riunita per riflettere sulle sfide del futuro, valutare i problemi attuali e i cambiamenti verso cui muoversi. Saranno discusse le principali necessità degli ospedali toscani, della medicina territoriale e dell’assistenza alla popolazione in termini di cura, con una visione a 360 gradi grazie all’intervento di medici provenienti da ogni settore.

“Un’occasione che riteniamo di grande importanza e che attendevamo – afferma Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine provinciale -. È il tipo di confronto che serve oggi al nostro sistema sanitario per avviare un dialogo ancora più stretto con le istituzioni. L’esigenza di una riforma sanitaria è un tema più che mai attuale e siamo felici di poter avere questo incontro. Esistono oggi criticità e limiti in cui molti professionisti si trovano ogni giorno ad operare e su cui dobbiamo intervenire per continuare a offrire il miglior servizio possibile, e potenziarlo dove possibile”.

“Occorre un nuovo equilibrio tra risorse, condizioni di lavoro e risposte tempestive alla cittadinanza”, sottolinea Dattolo. Tra i presenti anche Dario Nardella, sindaco di Firenze, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, e Simone Bezzini, assessore regionale al diritto alla salute.

13 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni
Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni

Gentile Direttore,reduce dalla recente lettura dell’ultimo libro di Gianrico Carofiglio “con parole precise” ho letto con la stessa predisposizione mentale ed attenzione la lettera del Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti Toscana...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione
Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione

Gentile Direttore,a seguito della lettera delle associazioni delle società scientifiche infermieristiche mi permetto di condividere alcune considerazioni. Il tema è cruciale per la sostenibilità del SSN e la qualità della...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...