La Lombardia prepara il rimpasto. Quasi certo l’arrivo di Letizia Moratti al posto di Gallera

La Lombardia prepara il rimpasto. Quasi certo l’arrivo di Letizia Moratti al posto di Gallera

La Lombardia prepara il rimpasto. Quasi certo l’arrivo di Letizia Moratti al posto di Gallera
Si sta definendo in queste ore la nuova Giunta, che vedrebbe la ex sindaca di Milano Letizia Moratti nuovo assessore al Welfare. Una ipotesi su cui non ha voluto sbilanciarsi il leader della Lega, Matteo Salvini, che uscendo da un confronto si è detto però “contento” se Moratti entrerà in Giunta. Per Salvini la nuova strada, “già definita al 99%”, è una squadra “di eccellenza”. Ma per il M5S la scelta di Moratti al Welfare sarebbe “una disgrazia”.

Potrebbe essere l’ex sindacato di Milano, Letizia Moratti, il nuovo assessore al Welfare della Regione Lombardia. La Giunta che prepara il nuovo rimpasto è infatti pronta a lasciarsi dietro Giulio Gallera, dopo le polemiche legate alla sua gestione dell’emergenza covid. In pole, al suo posto, ci sarebbe Moratti, alla quale potrebbe anche essere affidata la vicepresidenza della Regione.

Le sorti della Lombardia dovrebbero essere note nel giro di pochi giorni. Uscendo dalla Regione, dove ha partecipato al confronto sul rimpasto, il leader della Lega, Matteo Salvini, ha infatti detto che la squadra “al 99% è già chiusa”. E, sebbene non abbia fatto annunci, si è detto “contento” se nella nuova Giunta ci sarà anche Letizia Moratti. “I lombardi – ha detto – avranno una squadra di eccellenza, che garantirà che il 2021 sia l’anno del rilancio, della salute, della scuola e Lombardia motore d’Europa”.

Anche il presidente Attilio Fontana, da Facebook, parla della giornata di ieri come “una giornata di colloqui, confronti, verifiche e gratitudine verso chi ha espresso al meglio le proprie competenze e qualità. Molto presto sul campo un team pieno di entusiasmo per affrontare i prossimi anni con nuova energia”.
 

Ma l’ipotesi di Moratti al Welfare non piace al M5S. “Tutto continua nel solco delle spartizione da prima Repubblica, non scorgiamo alcuna rottura con il passato, nessuna nuova visione di cambiamento dell'attuale modello lombardia che ha fallito la prova dei fatti”, afferma Massimo De Rosa, capigruppo del M5S Lombardia. Per De Rosa “prima Fontana e i suoi devono riconoscere il fallimento, chiedere scusa ai lombardi e poi pensare ad una figura di qualità, non buttare lì nomi a caso a copertura del fallimento. Se poi il nome è quello di Moratti, la scelta pare incomprensibile e in totale continuità del peggior centrodestra, senza nessuna speranza per miglioramenti futuri. Questa Giunta a trazione Lega è una vera disgrazia per la Lombardia”.

La pensa così anche la deputata pentastellata Stefania Mammì: “Quali competenze vanta questa donna in ambito sanitario? Davanti ad una emergenza di dimensione catastrofiche, come questa che stiamo vivendo, non possiamo più permetterci di perdere tempo e vite umane, quindi cosa può fare la signora Moratti? Il centrodestra in Lombardia ha capito che non è più tempo di giocare ma solo il tempo di agire? Cosa devono ancora subire i lombardi sotto la guida del centrodestra? Il Governo lombardo ha dimostrato di non pensare alla salute dei cittadini e alla ripresa economica della Lombardia. Tutto continua nel solco delle spartizione di potere da prima Repubblica, il passato torna protagonista, nessuna nuova visione di cambiamento rispetto all'attuale modello Lombardia che ha fallito la prova dei fatti. La Lega è una disgrazia per la Lombardia e Salvini è il protagonista mentre Presidente e Giunta solo comparse!”, conclude Mammì.
 

07 Gennaio 2021

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