La reumatologia, eccellenza della sanità lucana, riceve l’endorsement del Governatore Bardi

La reumatologia, eccellenza della sanità lucana, riceve l’endorsement del Governatore Bardi

La reumatologia, eccellenza della sanità lucana, riceve l’endorsement del Governatore Bardi
Numeri da record per le attività del Dipartimento di reumatologia della Basilicata che si conferma un centro d’eccellenza in grado di attrarre pazienti da tutta Italia e di produrre ricerca di livello internazionale. Dopo aver ottenuto l’istituzione IReL nel 2014, la strada del dipartimento prosegue verso il sogno del compianto professor Ignazio Olivieri: la designazione di IRCCS. E il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, assicura il suo sostegno per velocizzare il completamento del percorso verso questo importante traguardo.

Un endorsement importante quello ricevuto quest’anno dal dipartimento di reumatologia della Regione Basilicata – IreL. Alla tradizionale presentazione del report delle attività annuali erano infatti presenti quest’anno anche Vito Bardi, Presidente della Regione Basilicata, Rocco Leone, Assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali, fresco di nomina oltre a Lorenzo Bochicchio, direttore generale Azienda Sanitaria di Potenza e Joseph Polimeni, direttore generale Azienda Sanitaria di Matera.
 
Il Dipartimento di Reumatologia della Regione Basilicata, fondato dal nulla alla fine degli anni ’90 dal Professor Ignazio Olivieri, si conferma un centro di eccellenza per la cura, la diagnosi e la ricerca delle malattie reumatiche e un centro di riferimento a livello regionale e nazionale. A parlare sono, come sempre, i numeri del Report delle attività annuali, presentati al tradizionale incontro di primavera, realizzato con il supporto incondizionato di Roche. Nel 2018 presso gli ambulatori di Potenza e Matera sono state effettuate 20.000 prestazioni, 415 i pazienti ricoverati in regime ordinario e in Day Hospital; 28 le pubblicazioni su riviste internazionali ad alto impact factor, alle quali si aggiungono le altre 19 accettate per la pubblicazione nel primo quadrimestre del 2019.
 
Sul totale delle prestazioni ambulatoriali effettuate lo scorso anno dal Dipartimento di Reumatologia attraverso le sue strutture dislocate sul territorio regionale (Ospedale ‘San Carlo’ di Potenza e Ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera), il 36% ha riguardato pazienti provenienti da altre regioni, in particolare Campania, Calabria e Puglia (ma in realtà all’appello, tra tutte le regioni italiane, mancano solo Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige). Il dato extraregionale arriva al 58%, considerando i pazienti ricoverati in regime ordinario per patologie complessequali connettiviti e vasculiti.
 
Tempestività diagnostica ed appropriatezza terapeutica sono alcuni degli elementi caratterizzanti l’attività del Dipartimento di Reumatologia. Ma altrettanto importante è l’attività di ricerca, che posiziona il Dipartimento ai primi posti nella graduatoria nazionale. Il team del compianto professor Olivieri, ora alla solida guida della dottoressa Angela Padula (che al momento è anche l’unica donna direttore di dipartimento), ha portato nel 2018 alla pubblicazione di 28 articoli su riviste scientifiche internazionali, facendo segnare un significativo incremento rispetto alle 19 del 2017. Sono stati inoltre circa 50 gli eventi formativi di interesse locale, nazionale ed internazionale ai quali i membri del Dipartimento hanno partecipato in qualità di relatori.
 
“Per il nostro Dipartimento – ha commentato la DottoressaAngela Padula, Direttore del Dipartimento di Reumatologia della Regione Basilicata l’impegno nella ricerca in ambito reumatologico è fondamentale. A spingerci è infatti la convinzione che ad un alto profilo scientifico corrispondano cure d’avanguardia e un’ottimizzazione delle risorse sempre più limitate del servizio sanitario, elementi che congiuntamente concorrono a un miglioramento della gestione del paziente.”
 
“I risultati ottenuti in termini di ricerca nel 2018 e le attività in corso — prosegue il professorSalvatore D’Angelo, U.O. Reumatologia AOR San Carlo- sono per tutto il Dipartimento un motivo di soddisfazione ed orgoglio. Per quanto riguarda l’assistenza invece, nell’ottica di un continuo e costante miglioramento, stiamo valutando la possibilità di delocalizzare i casi meno complessi, implementando la rete territoriale con l’attivazione di ambulatori distrettuali, per favorire una maggiore integrazione ospedale-territorio e aumentare la disponibilità di accesso alle visite specialistiche”.
 
“Come Presidente della Regione Basilicata – ha commentato Vito Bardi – mi sento fiero di avere sul nostro territorio punte di eccellenza come quella della Reumatologia. A modelli come questo dobbiamo tendere per far sì che tutta la sanità lucana si riorganizzi al fine di rispondere sempre più alla volontà dei cittadini lucani di essere curati bene. Questo è l’impegno che ho preso in campagna elettorale, per dare concretezza a quella voglia di cambiamento che è emersa con il voto e che intendo rispettare. I dati – ha aggiunto il Governatore – dimostrano che anche in Basilicata è possibile attenuare fenomeni come l’emigrazione sanitaria o le lunghe liste d’attesa, sintomo di una sanità che non funziona. Ciò sarà possibile anche grazie all’impegno di tutte le professionalità coinvolte. Ho voluto essere presente qui oggi, perché ritengo che chi è chiamato a prendere le decisioni politiche, debba conoscere a fondo i problemi. Le priorità che ho comunicato al direttore Barresi, che sta ben lavorando, sono quelle di mettere al centro di ogni nostra azione il paziente e di misurare il grado di soddisfazione delle cure prestate. Rendere la nostra, una terra attrattiva dal punto di vista sanitario – ha aggiunto Bardi – significa tenere ben presente questi traguardi. Gli obiettivi da raggiungere illustrati dalla dottoressa Angela Padula sono ambiziosi e condivisibili. La reumatologia lucana, che fa scuola anche in altre regioni, deve rimanere una nostra punta di diamante. Il fatto che ricercatori e medici di fama internazionale abbiano scelto di lavorare qui sin dall’inizio, insieme al professor Olivieri, significa che per il futuro dobbiamo creare le condizioni perché anche altri giovani eccellenze possano tornare o cominciare la loro professione proprio nella loro terra. Ecco perché, l’obiettivo della mia Giunta sarà quello di rafforzare questa struttura. Essendo però la Reumatologia una branca interdisciplinare, sarà quindi necessario ed importante – ha concluso Bardi – potenziare tutte le altre strutture della ricerca”.
 
“La reumatologia è un’eccellenza e dovrà continuare ad esserlo sempre di più – ribadisce il Direttore Generale dell’Azienda ospedaliera regionale “San Carlo” di Potenza, Massimo Barresi – ma dobbiamo coniugare l’eccellenza con i bisogni dei cittadini, anche quelli di ordine primario. Quindi, assolutamente le liste di attesa saranno la nostra battaglia, già avviata e che sta già dando qualche risultato positivo.  Certo, la reumatologia lucana svolge anche molta attività extraregionale, ma faremo grandi sforzi per rispondere alle esigenze di tutti i pazienti, che rimangono la nostra priorità. Il blocco dell’intramoenia non è frutto di una volontà persecutoria verso i medici ma un atto doveroso verso il cittadino”.

17 Maggio 2019

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