Latina. Consiglio di Stato accoglie ricorso del Comune. Sì all’apertura di sette nuove sedi farmaceutiche

Latina. Consiglio di Stato accoglie ricorso del Comune. Sì all’apertura di sette nuove sedi farmaceutiche

Latina. Consiglio di Stato accoglie ricorso del Comune. Sì all’apertura di sette nuove sedi farmaceutiche
Il provvedimento del Consiglio di Stato ha affermato che le decisioni in materia di istituzione e localizzazione di nuove sedi farmaceutiche rientrano nelle competenze della Giunta comunale e, per tale via, ha riconosciuto la validità delle deliberazioni impugnate, ponendo fine definitivamente ad un contenzioso giudiziario iniziato nel 2013. LA SENTENZA.

Lo scorso 20 marzo il Consiglio di Stato, con sentenza n.1250, ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Latina avverso la sentenza di I grado n. 548 del 2013, con la quale il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, accogliendo il ricorso presentato da un gruppo di titolari di farmacia, aveva dischiarato l’illegittimità dei provvedimenti di istituzione di sette nuove sedi farmaceutiche nell’ambito del concorso straordinario, in quanto adottati dalla Giunta comunale in luogo del competente Consiglio.
 
Il provvedimento del Consiglio di Stato ha affermato, invece, che le decisioni in materia di istituzione e localizzazione di nuove sedi farmaceutiche rientrano nelle competenze della Giunta comunale e, per tale via, ha riconosciuto la validità delle deliberazioni impugnate, ponendo fine definitivamente ad un contenzioso giudiziario iniziato nel 2013.
 
In particolare, secondo il Collegio, spettano alla Giunta comunale tutti gli atti rientranti nelle funzioni di governo, aventi contenuto esecutivo, tra i quali figurano anche i provvedimenti di istituzione di sedi farmaceutiche; sono riservati al Consiglio comunale solo gli atti fondamentali relativi alla programmazione della vita politico-amministrativa dell’ente locale aventi un elevato contenuto di indirizzo politico.
 
La sentenza evidenzia, inoltre, che le scelte compiute in sede di revisione della pianta organica delle farmacie ed, in particolare, la determinazione di istituire nuove sedi sono espressione di un’ampia discrezionalità dell’Amministrazione e, come tali, risultano sindacabili solo se irragionevoli ovvero fondate su gravi ed evidenti errori di valutazione. Tali provvedimenti, quindi, non necessitano, di regola, di una analitica ed approfondita motivazione calibrata sulle singole situazioni locali, se non in alcuni casi particolari come l’istituzione di una sede aggiuntiva con il criterio demografico.

28 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario
Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario

Anche il carcere di Rebibbia avrà la sua Casa della Comunità. La Giunta regionale del Lazio, su proposta del presidente Francesco Rocca, ha, infatti, votato la delibera con la quale...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...